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venerdì 18 maggio 2012

Il portafoglio prodotti - aziendale


Il portafoglio aziendale è costituito dalla combinazione dei prodotti o delle marche offerte dall’impresa; la sua composizione non è statica ma dev’essere costantemente allineata ai mutamenti di mercato ed è quindi un patrimonio da creare, gestire, far crescere, perfezionare e proteggere allineandosi e possibilmente anticipando i bisogni dei consumatori.

Il portafoglio prodotti dev’essere costantemente monitorato :

-      -   per trovare eventuali spazi di miglioramento;
-      -   per determinare in quale misura i prodotti sono allineati con il comportamento d’acquisto e le tendenze di spesa;
-      -  per definire le modalità di comunicazione e i canali più adatti a ciascuna marca
-       - per perfezionare il budget tra portafoglio prodotti e piani di marketing.

Un altro elemento che dev’essere sempre monitorato è la varietà percepita dal consumatore. In altre parole più le marche delle singole linee vengono percepite come differenziate, più si è in presenza di sinergie con vendite aggiuntive, più invece la percezione del consumatore si sovrappone in termini di varietà e differenziazione e più il nuovo prodotto sottrae vendite ad un altro del portafoglio e si realizza la così detta cannibalizzazione.
La cannibalizzazione può essere anche positiva e quindi generare valore per l’azienda solo se il nuovo prodotto ha una marginalità superiore rispetto a quello già presente, creando quindi a parità di volumi un margine superiore.

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venerdì 27 aprile 2012

E-commerce e couponing nel 2011

L'osservatorio multicanalità ha dichiarato che sono passati dalla sola fase informativa alla fase di acquisto on line il  + 67% dei consuamtori, mentre la propensione al acquisto on line  sta registrando una crescita del + 89%.
Il 2011 che malgrado la crisi vede ecommerce in crescita del 20% è stato caratterizzato in primo luogo da un fortissimo aumento della vendita di prodotti che per la prima volta è stata del 24% e quindi superiore alla crescita del 18% della vendita di servizi.
Il turismo è sempre  il primo settore per importanza sia in valore assoluto sia in termini di percentuali del e-commerce italiano. A seguire troviamo l'abbigliamento, l'informatica e le assicurazioni.
La sorpresa del anno è stata sicuramente il fenomeno del couponing che da solo ha contribuito per circa il 6% alla crescita complessiva. Modello di business non nuovo per l'Italia, oggi sono più di 20 le aziende che lo applicano nel nostro paese e che pertanto dopo l'iscrizione del contatto propongono offerte  fino al 60% nei settori più vari (ristorazione, welness, dentisti ecc ecc).  Questo meccanismo integra diverse componenti : il social networking, il couponing, il marketing digitale e sempre più con gli smartphone, la geolocalizzazione. Per capirne la durata di questo modello c'è da domandarsi quanto questi servizi si configurano come un semplice canale di vendita promozionale o piuttosto come un potente mezzo da parte delle imprese locali per fare marketing, per creare store traffic, per ampliare la propria base di clienti e farsi conoscere.


Il fatto certamente più interessante è che si compra on line non tanto per il prezzo più basso (27%), ma soprattutto per la comodità (41%) e per la gamma di scelta molto più ampia (29%). La verità è che il cliente è sempre più multicanale e che per non farselo sfuggire si deve essere presente in tutti i canali.

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