martedì 30 aprile 2013

Alcuni consigli di comunicazione per affrontare una crisi


Nella vita di ogni organizzazione è molto probabile che prima o poi si verifichi una situazione di crisi. Quello che fa realmente la differenza tra un’azienda gestita efficacemente ed una che si affida all’improvvisazione è il modo di affrontarla e, soprattutto, di comunicarla. La comunicazione non si riferisce solamente alla fase acuta della crisi, ma anche alla fase post-crisi e alle modalità utilizzate dal management per superare la crisi stessa.


Alcuni consigli per affrontare una crisi potrebbero quindi essere : 

  • Dire sempre la verità; evitare le false dichiarazioni ed i no comment
  • Comprendere e affrontare le preoccupazioni, le ansie e le paure dei pubblici coinvolti direttamente dalla situazione;

  • Non cullarsi nell’idea o nella speranza che la crisi termini da sola e, soprattutto, senza lasciare danni;

  • Prendere coscienza che la fine di una crisi comporta sempre una rinuncia, un’assunzione di responsabilità, un accordo (meglio un sacrificio consapevole oggi che un “ritorno” amplificato domani);

  • Prepararsi quando nulla la lascia prevedere 
  • Isolare la gestione della crisi dall’ordinaria amministrazione; va identificata un’unità di crisi (task force) che ha il compito di gestire tutte le fasi dell’evento in cui tutti devono conoscere il ruolo ed i comportamenti da adottare per contribuire ad isolare l’avvenimento e/o limitare i danni (procedure di allertamento e di intervento);

  • Valutare i danni sia sul piano economico (di mercato), che d’immagine e  reputation aziendale.



Internet infine è uno strumento ancora troppo spesso sottovalutato dalle aziende italiane, può far rimbalzare la notizia in tempi rapidissimi. Con internet la notizia diventa “globale”, con i social media, i forum e i blog tutti possono dire la propria opinione, tutti i processi di comunicazione vengono accelerati e, soprattutto infine, si crea un “luogo della memoria” nel quale tutti possono pescare, per sempre, riscontrando con pochi click se si è detta o meno la verità. Per questo secondo me  proprio alla luce di questo incredibile e potentissimo strumento di comunicazione è assolutamente prioritario dire sempre e comunque la verità. On line le bugie hanno le gambe molto corte. 

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venerdì 26 aprile 2013

Google, supermercato globale dell'informazione


Comparire tra i primi risultati dei motori di ricerca è come presentarsi nel momento esatto in cui il cliente (esistente o potenziale) cerca ciò che stai vendendo, in pratica è come farsi trovare da un target super mirato nel momento in cui il cliente cerca quello che vende la tua azienda, il marketing sui motori di ricerca è quindi una pubblicità :

  • Mirata
  • Tempestiva
  • Efficiente


Partendo da questo presupposto i motori di ricerca altro non sono dei supermercati globali dell’informazione. Google nel panorama dei motori di ricerca, domina incontrastato nelle principali economie del mondo, questi infatti oltre ad essere il primo proprietario di web server al mondo (supera 1 milione), gestisce l’indice di svariati miliardi di pagine e ogni giorno milioni di utenti lo usano per cercare informazioni. 


Nel nostro mondo gli acquisti sono sempre più banalizzati e la fedeltà di marca è scesa ai suoi minimi storici, essere quindi nella prima pagina dei motori di ricerca ed in particolare di google può attrarre crescenti quote di mercato rispetto alla concorrenza.

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mercoledì 24 aprile 2013

Prospettive ecommerce nel 2013 in Italia


Nel 2012 il settore dell'e-commerce è cresciuto a due cifre, del 12% con un valore di 21,1 miliardi di Euro. In un Paese in piena crisi economica è un dato che deve far riflettere in primo luogo le aziende, ma anche le istituzioni, in particolare i legislatori che oggi pongono, volontariamente o meno, limiti allo sviluppo dell'e-commerce.

Molti ritengono che la diffusione dei dispositivi mobili, smartphone e tablet, e del mobile commerce, entro il 2015 porterà il 50% della popolazione europea a effettuare acquisti on line. A livello mondiale l'e-commerce ha superato nel 2012 i mille miliardi di dollari, si tratta di un mercato globale nel quale chiunque può e deve concorrere. La contrazione del mercato interno e la rete impone alle aziende italiane di riconsiderare la loro offerta in chiave internazionale. Le imprese italiane che vendono on line fuori dai nostri confini, hanno infatti ottenuto mediamente il 27% del fatturato dall’estero (in particolare dall’Europa), chi ha operato queste scelte ha in sostanza tenuto. La Rete può promuovere, meglio di qualunque altro media, il Made in Italy e la qualità dei prodotti italiani. E' necessaria però un'accelerazione del sistema Paese nel suo complesso per sfruttare le possibilità offerte dall'on line per rilanciare e sviluppare settori come l'arredamento, l'alimentare, l'editoria e il turismo.
In base ad una ricerca fatta dalla Casaleggio Associati il potenziale ecommerce per singolo macro settore è infatti il seguente :

martedì 23 aprile 2013

Royal connect : la APP di Royal Carribean


L’offerta Royal Caribbean International 
è ancora più a portata di mano sbarcando nel mondo del mobile con una nuova App che permette al potenziale cliente di reperire velocemente informazioni sulle destinazioni della compagnia.
  

La vita a bordo e le offerte in corso ….  video, immagini, tour virtuali, descrizioni delle navi e degli itinerari al fine di poter avere un assaggio dei loro microcosmi marittimi. 

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Find me coffee : l'APP trova espresso


Gli  italiani in terra straniera sono disposti a fare a meno di pasta e pizza, ma per TripAdvisor il 17% ha un’abitudine irrinunciabile, quella del caffé.




Difficile trovare fuori dalla patria un espresso degno di essere chiamato tale, come individuare caffetterie dove non rimanere delusi? La risposta è nel tuo smartphone e nella nuova applicazione Find me coffee, disponibile per sistemi Android e iOS che permette di visualizzare, in base alla propria posizione, le caffetterie più vicine fornendo indicazioni precise sull’orario d’apertura, il tipo di caffè servito, la presenza di connessione wi-fi oltre ai commenti di coloro che  sono già passati in rassegna. 


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Oltremare - Caleidoscopio, le App in primo piano


Condomo08 - The Sex profile


L'altra sera ero a cena con un amico, lo Ste (esperto di marketing e comunicazione con 15 anni di esperienza), che conoscendo la mia passione per il viral marketing mi ha mostrato una campagna di marketing virale veramente innovativa per una associazione no profit, fatta dall'agenzia Ester e basata su una mobile app  fatta per promuovere il sesso sicuro a Stoccolma.
 La campagna è stata premiata dall'EPICA (European Premier International Creative Awards) a fine 2011.


Il  target di riferimento sono giovani svedesi di Stoccolma,di età tra i 20-30 anni. Secondo la LAFA (Stockholm County AidsPrevention Programme) di recente sono diventati negligenti nell'uso dei preservativi, e si è verificato un leggero aumento di casi di AIDS. Secondo i sondaggi, il problema è che il preservativo è percepito come un inconveniente o una  pausa imbarazzante'.  La LAFA, ovviamente un ente no-profit,  ha deciso di cambiare questa percezione, associando l'idea del sesso sicuro ed il preservativo ad un concetto di divertimento nel suo uso. 
 L' agenzia  Ester ha curato la distrubuzione di 50.000 preservativi in ambienti quali parchi, festival, concerti, caffè ebar, dove molti giovani si incontrano. In questo target, l'uso degli smartphone è elevatissimo: ogni preservativo ha un codice QR sulla scatola con cui i ragazzi possono scaricare una mobile app denominata "the Sex Profile". L'applicazione va accesa durante il rapporto:  azionata prima di indossare il preservativo.
 Successivamente, grazie al microfono, misura fattori come il volume, la durata ed il ritmo di ogni rapporto ed è in grado di registrare le informazioni di geo-localizzazione. Gli utenti possono poi pubblicare la "prestazione" su un sito web, dopo  aver creato un proprio profilo. Qui interviene l'aspetto creativo; i parametri ammessi del profilo sono definiti in modo originale: eta, colore dei capelli, stato d'animo, ... permettendo di creare divertenti statistiche aggregate con gli altri utilizzatori.  L'aspetto interessante è che il preservativo, ossia il problema, è poi diventato il messaggio ed il media della campagna.


 Viralità.  Già così sembrerebbe interessante, ma il vero colpo di genio è l'uso delle statistiche da parte dell'agenzia creativa. Ester le ha usate per affiggere cartelli e pannelli in giro per Stoccolma contenenti formulazioni originali dei risultati aggregati: così la gente ha scoperto il numero di persone nella zona che hanno usato preservativi durante il fine settimana, che i proprietari di cani sono più "rumorosi" durante i rapporti dei proprietari di gatti  e che è un periodo in cui le more stanno "rallentando" . I cartelli virali hanno spinto ulteriore traffico sul sito, aumentando la curiosità, i dowload  e l'uso dell'applicazione.
Risultati. Secondo la LAFA  la campagna ha indotto i giovani a praticare in modo più sicuro i rapporti: l'uso di un approccio ironico ha facilitato l'educazione su un argomento complesso da trattare. La campagna si è svolta nei mesi estivi del 2011: migliaia i profili (ragazzi) registrati con oltre 5900 diversi grafici
Sulla base di un questionario LAFA,  il 39% deigiovani di Stoccolma hanno poi risposto aver migliorato la percezione del preservativo rispetto a prima. Non spetta a questo post l'interpretazioni dei risultati educativi,  ma gli aspetti rilevanti sono:
  •        l'efficacia del mobile marketing per trasmettere un messagio ad un target giovane ; 
  •       la conferma che comunicare ai giovani richiede una logica di gamification ;
  •       profili sono il valore aggiunto da sfruttare e il mobile marketing non si ferma alla app;
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lunedì 22 aprile 2013

Andamento di Viaggi 3.0 by Caleidoscopio – Oltremare


Sono due settimane che è uscita Viaggi 3.0 ed i risultati sono al di là delle nostre aspettative:

  •         Sono quasi 4.000 da Apple store e più di 1000 da Google store coloro che hanno già scaricato gratuitamente la app. Pensavamo che avremmo raggiunto questi numeri solo a partire dal secondo numer
  •        Digitando sul motore di ricerca di APPLE STORE la parola viaggi e si specifica la categoria edicola   siamo in 2° posizione.
  •         Digitando sul motore di ricerca la parola Viaggi, la rivista appare attualmente (vedi immagini) in quinta posizione
  •         Nella sezione edicola generale siamo stati inseriti attualmente nella homepage, Primo Piano, insieme a Elle, Marie Claire, Donna Moderna, Amica, Style Corriere della Sera, Marie Claire Maison, Elle Decor, La Repubblica, Wired, Sale e Pepe, Vanity Fair, La Vita Nova, Il Piccolo,Il Messaggero, Il Tirreno, Il Mattino.

Alla base di quest’operazione B2C2B rimangono secondo noi come punti di forza il fatto che questa rivista web 3.0 è scaricabile gratuitamente, ma soprattutto che in contro tendenza con il mercato questa è stata pensata per invitare il consumer a rivolgersi alla propria agenzia di viaggi.
Sono moltissimi i nostri partner che  avendo apprezzato la natura commerciale di quest’operazione hanno invitato i loro clienti a scaricare la APP.

Si tratta di risultati molto soddisfacenti, che ci stimolano a migliorare ulteriormente i contenuti dal prossimo numero. C’è molto da fare ma iniziamo a pensare che il tutto possa effettivamente diventare un canale di comunicazione importante nel settore dei viaggi.

venerdì 19 aprile 2013

Web marketing : sei consigli per iniziare un sito ex novo


L’obiettivo del web marketing è quello di portare traffico qualificato al sito, ovvero visitatori potenzialmente interessati ai contenuti, servizi o prodotti offerti on line. Più è semplice e immediato navigare nel sito, più è probabile che l’utente completi la transazione prevista. Monitorare pertanto la navigazione può a quel punto ottimizzare i risultati. 


Tutto ciò è sintetizzabile :
  • Attività esterne : attrazione del traffico
  • Attività interne : Usabilità funzionalità del sito per aumentare monetizzazione – fidelizzazione
  • Web analysing : monitoraggio e valutazione
Secondo me  troppo spesso l’approccio ad un sito è pensato a livello grafico e d’immagine trascurando invece

Partendo da questi presupposti per la creazione del sito è quindi consigliabile lavorare sui seguenti punti:



La struttura :
Per ottimizzare i percorsi di navigazione , può essere molto utile raffigurare tutte le pagine del dito in forma di schema. Ciò dando una visione d’insieme e non pagina per pagina del sito, evidenziando ripetizioni, mancati collegamenti o passaggi inutili permette di identificare pagine o aree da modificare.


La compatibilità :
Un sito web viene visualizzato dagli utemti mediante un browser, cioè un software specifico per il web, moltissimi sono i web, soprattutto dopo l’affermazione del mobile, nessuno di questi visualizza nello stesso modo le pagine html. Fondamentale è testare in fase di progettazione la compatibilità con i principali browser sia a priori che in corso d’opera (i programmi di navigazione si aggiornamento costantemente).


Contenuti :
La ricerca facile e visibile dei contenuti può essere molto fidelizzante. E’ad esempio consigliabile indicizzare in logica Seo le singole pagine sui motori di ricerca, in modo che da essi ci si possa arrivare direttamente senza navigare nel sito.

Le immagini :
Se correttamente indicizzate le immagini possono dare una mano sui motori di ricerca .. è pertanto consigliabile che abbiano un nome parlante e un “alt” descrittivo . I browser prediligono i formati fotografici jpg, gif, png e bmp.  

I video :
I video possono diventare in certi ambiti consigliabili se non necessari , è per essenziale che siano correttamente inseriti e facilmente fruibili. Da evitare i video che partono da soli e consigliato in termini di SEO che siano caricati su youtube e quindi incorporati su youtube.

La registrazione al sito :
Registrarsi a un sito è dare i propri dati personali e reali ad un sito. I form di registrazione sono le pagine che registrano il più alto tasso di abbandono. Minimizzare l’aspetto burocratico, rendere il tutto interessante, dando anche specifiche spiegazioni delle motivazioni e i vantaggi per cui si chiedono certe informazioni può essere funzionale alla registrazione del sito.   

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giovedì 18 aprile 2013

Google Hotel Finder



Dopo avere scovato e analizzato google flight search,  conoscendo bene i sistemi XML e H2H mi sono chiesto ma perché google dovrebbe fermarsi ai voli quando sarebbe ancora più semplice interfacciare gli hotel?

Sono bastati pochi smanettamenti  e mi si è palesato “Google Hotel Finder” … un invito a digitare località, nome hotel o macrozona … “ SICILIA” …. la data di interesse e come per magia mi compaiono 2414 proposte alberghiere con tanto di mappa che puoi filtrare in base al prezzo, alla classe (stelle), alle valutazioni dei clienti ed al prezzo più scontato. La prenotazione è a quel punto indirizzata o a olta o a banche letti o al sito del hotel direttamente.  


Usability e semplicità sono come sempre la parola d’ordine della soluzione hotel di finder di google, l’offerta è spaventosamente enorme al punto da essere apparentemente dispersiva, la logica è sempre quella del advertising.
A mia opinione la piattaforma è ancora in fase di ottimizzazione: i risultati per svariate destinazioni italiane sono ancora poco precisi, confusi e senza apparente logica. La certezza è che per Google è facile migliorarsi e che un vero e proprio lancio di queste piattaforme  potrebbero cambiare la stagione 2013 - 2014 non c'è ancora stato. Basta infatti pensare che ancora oggi in base al momento a cui ci si collega google flight search ci sono i prezzi in dollari o in euro. 
Le riflessioni e le domande sono talmente tante che non riesco neanche al momento ad ordinarle …  

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