lunedì 29 ottobre 2012

La App di Volvo in facebook


Volvo ha sviluppato un’applicazione ludica riprendendo il noto gioco enigmistico in cui si invita il giocatore identificare alcune differenze confrontando due figure.  Volvo invita gli utenti a trovare le differenze tra due immagini della stessa auto. Superati i tre livelli del gioco ti consente di partecipare a un concorso .
Il gioco ha una classifica generale che stimola la competizione ed è rivolto soltanto ai fan della pagina ufficiale, in modo da incentivare a diventare fan e a seguire l’azienda , anche una volta terminato il gioco. 

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domenica 28 ottobre 2012

Luca Adami nel Gruppo Oltremare con un doppio ruolo



23/10/2012 - 14:00

Luca Adami nel Gruppo Oltremare con un doppio ruolo

In qualità di direttore marketing coordinerà la comunicazione dei brand e come sales area manager seguirà le vendite nel Centro-Nord in collaborazione con la direzione commerciale e vendite



Messaggio promozionale
Luca Adami entra nel gruppo Oltremare. In qualità di direttore marketing si occuperà di coordinare le attività di comunicazione per tutti i brand del Gruppo: Oltremare, Caleidoscopio, Ulisse e Dreambox. “E’ una sfida stimolante in quanto il gruppo Oltremare è un’azienda giovane, dinamica e marketing oriented – ha dichiarato Luda Adami -. Ne sono prova gli ultimi prodotti nati dal gruppo: Travelab, il programma di dynamic packaging considerato una delle piattaforme o line più semplici e performanti sul mercato, e Dream Box, il cofanetto regalo dedicato ai grandi brand del calcio e dei motori”. In qualità di sales area manager coordinerà, inoltre, le vendite di Caleidoscopio per il Centro-Nord, in collaborazione con il direttore commerciale Stefano Uva e con il direttore vendite Alberto Giorgio. “In ambito commerciale, stiamo pianificando importanti investimenti in vista del 2013, tra cui posso anticipare un rafforzamento della rete vendite di Caleidoscopio in zone per noi già performanti e molto strategiche, quali la Lombardia e l’Emilia Romagna”.

Luca Adami entra nel management del gruppo Oltremare in qualità di direttore marketing.





Si tratta di Luca Adami che andrà a ricoprire il ruolo di direttore marketing
New entry nel management del Gruppo Oltremare

Luca Adami entra nel management del gruppo Oltremare in qualità di direttore marketing. Si occuperà di coordinare le attività di comunicazione per tutti i brand del Gruppo: Oltremare, Caleidoscopio, Ulisse e Dreambox. “È una sfida molto stimolante in quanto il gruppo Oltremare, attivo da oltre 40 anni, è un azienda giovane, dinamica e marketing oriented – ha detto Luda Adami. Ne sono prova gli ultimi prodotti nati dal Gruppo: Travelab, programma di dynamic packaging, e Dream Box, cofanetto regalo dedicato ai grandi brand del calcio e dei motori”.Inoltre, Adami  in qualità di sales area manager coordinerà le vendite di Caleidoscopio per il centro nord, in collaborazione con Stefano Uva e Alberto Giorgio.
“In ambito commerciale, stiamo pianificando importanti investimenti in vista del 2013, tra cui vi posso anticipare un rafforzamento della rete vendite di Caleidoscopio in zone per noi già performanti e molto strategiche, quali la Lombardia e l’Emilia Romagna – ha detto Uva -   Lo sviluppo strategico che vogliamo dare a Caleidoscopio richiede un know how che va oltre il semplice sales and marketing management; abbiamo bisogno non solo di un manager, ma anche di competenze imprenditoriali specifiche, da subito individuate nel nostro nuovo collaboratore Luca Adami”.

Oltremare, Luca Adami nuovo direttore marketin





24/10/2012 Luca Adami, fino alla primavera 2012 dir. marketing di Naar e Aviomar tour operator, entra nel management del gruppo Oltremare. In qualità di direttore marketing si occuperà di coordinare le attività di comunicazione per tutti i brand del Gruppo: Oltremare, Caleidoscopio, Ulisse e Dreambox. “E’ una sfida molto stimolante in quanto il gruppo Oltremare, attivo da oltre 40 anni, è un azienda giovane, dinamica e marketing oriented – ha dichiarato Luda Adami - Ne sono prova gli ultimi prodotti nati dal Gruppo: Travelab, l’innovativo programma di dynamic packaging considerato una delle piattaforme on line più semplici e performanti sul mercato, e Dream Box l’esclusivo cofanetto regalo dedicato ai grandi brand del calcio e dei motori (Inter, Milan e Lamborghini)”. In qualità di sales Area Manager coordinerà, inoltre, le vendite di Caleidoscopio per il centro nord, in collaborazione con il Dir. Commerciale Stefano Uva e con il Direttore Vendite Alberto Giorgio.“In ambito commerciale, stiamo pianificando importanti investimenti in vista del 2013, tra cui - al momento - Vi posso solo anticipare un rafforzamento della rete vendite di Caleidoscopio in zone per noi già performanti e molto strategiche, quali la Lombardia e l’Emilia Romagna.“  “Lo sviluppo strategico che vogliamo dare a Caleidoscopio richiede un know how che va oltre il semplice sales and marketing management; abbiamo bisogno non solo di un manager, ma anche di competenze imprenditoriali specifiche, da subito individuate nel nostro nuovo collaboratore Luca Adami”, ha concluso Stefano Uva.

Bing gioca con Zynga per alimentare i fan di facebook


Ho già parlato del fatto che Zynga  all’interno delle sue applicazioni più popolari (Cityville, FarmVille, cafeworld) consente ai brand di promuoversi con campagne dedicate che mostrano ai giocatori il marchio dello sponsor o consentono loro di acquisire crediti da spendere nello stesso gioco.

Il motore di ricerca BING di Microsoft ha raccolto 400.000 nuovi fan in un solo giorno grazie a una promozione al interno di FarmVille per cui i giocatori potevano acquisire 3 crediti da spendere nel gioco se fossero diventati fan della pagina di Bing. L’operazione ha avuto un tasso di risposta calcolato in circa il 1,5%  dei giocatori della giornata in cui è stata lanciata la promozione.

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App - vertising


Dagli smartphone ai social network, le applicazioni per compiere servizi, giocare e accedere a informazioni via web crescono in popolarità e diffusione, oltre che in termini di attenzione da parte di milioni di navigatori.

In principio le applicazioni erano a pagamento, o in formula gratuita con possibilità di premium, nel 2011 si è però consolidata il media model del gratis e pertanto applicazioni gratuite con il supporto – sostentamento di messaggi pubblicitari.
L’App – vertising è oggi pertanto una realtà consolidata che con l’aumento del tempo dedicato da parte del utente alla navigazione per mezzo di applicazioni sta provocando uno sviluppo esponenziale di nuove forme di pubblicità. 

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venerdì 26 ottobre 2012

Viral - Seeding


Un contenuto è virale tanto più è sorprendente, divertente, emozionale e socialmente utile; si è portati a condividere questo genere di contenuto in quanto si ha l’impressione di essere percepiti non solo come “fonte” ma come associati a quel contenuto (e quindi simpatici, sensibili, impegnati …), ma questi presupposti in realtà non bastano.

In termini marketing è infatti necessario progettare la viralità, per utilizzare al meglio tutti i canali in un’ottica cross mediale; ciò avviene dotando il proprio contenuto di uno o due dei suddetti elementi virali, ma soprattutto segmentando il proprio target per capire che tipo di acceleratori utilizzare. 
Il seeding è un’operazione di semina e consiste nel prendere il contenuto, analizzarlo e considerandolo come un seme seminarlo laddove può germogliare e crescere nei terreni più fertili (nelle comunity di interesse), al fine di far crescere una pianta rigogliosa tramite il passaparola on line .
In altre parole il seeding non è altro che portare il contenuto all’attenzione del pubblico che si vuole coinvolgere direttamente, attraverso i luoghi di aggregazione (community, gruppi, social media e forum) o attraverso i web influencer, ossia persone e luoghi in rete che abbiano influenza su opinioni e comportamenti dei target.

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Video evento viral a Parigi 

La App di Famiglia Cristiana in Facebook


Famiglia cristiana la nota rivista italiana ha lanciato un grande sondaggio su face book : chi è  “il più simpatico del vangelo” … Scegli il personaggio del vangelo che ti è più simpatico , quello che ti senti più vicino e che più ti ha colpito. Questo è l’incipit con cui il settimanale ha pensato di entrare in contatto con gli utenti di face book, il tutto lanciando una app ludica ma molto ricca di contenuti sui personaggi del vangelo e pertanto coerente con la missione evangelica della rivista.


La scelta del personaggio fa leva sull’identificazione del singolo utente,  mentre l’espediente di crearvi una classifica, che a me personalmente fa sorridere, stimola la partecipazione e invita a mantenere i contatti e a diventare fan della rivista.

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L’era del iperconnettività : citizen journalism e giornalismo partecipativo


Quando morì Michael Jackson il primo tweet apparve in Giappone e solo 4 ore dopo, quando facebook e twitter  erano pieni di commenti al riguardo, la CNN diede la notizia. 
I nuovi canali, che con un click ci fanno affacciare su un pubblico più o meno folto, hanno decretato la fine del giornalismo per come si era sempre inteso e hanno inaugurato l’era del iperconnettività, in cui tutti possono avere accesso a tutto, e pertanto ognuno può scegliersi le sue fonti di informazione anche tra parenti e amici.

L’Aquila – 6 aprile 2009 – il primo a dare la notizia del terremoto è stato un ragazzo di Chieti che .appena sbalzato dalla sua sedia dal sisma ha twittato la notizia. Il ragazzo di Chieti è un classico esempio di citizen journalism. Tutti noi possiamo raccontare oggi quello che succede nel mondo.
Oggi fioriscono sempre più spazi che raccolgono contributi da non professionisti e che sono fonti di preziose news. Sempre più media accompagnano i loro servizi professionali con video girati con telefonini di chi era presente, e si avvalgono pertanto dei cittadini come fonte.
Al Gore, ex vicepresidente degli USA, ha capito le potenzialità del giornalismo partecipativo e le ha sfruttate creando la sua Current TV , prima Tv via cavo, poi approdata sul web, basata su filmati della durata massima di 5 minuti, il 25% dei quali completamente prodotti dai telespettatori e quindi inviati alla redazione tramite il sito Internet.
Wikinotizie , il progetto multilingue di wikimedia foundation, è la sezione di wikipedia che si propone come fonte di news alla cui redazione può contribuire chiunque.
Questi sono modelli – esperimenti di successo basati sul giornalismo partecipativo.   

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lunedì 22 ottobre 2012

Alitalia regala i biglietti on line a causa di baco informatico


Alitalia, nell'ambito di una nuova iniziativa pubblicitaria, sabato scorso ha dato il via a una "campagna planetaria" su Facebook dove offriva sconti del 25% sui biglietti, per qualsiasi destinazione e fino a esaurimento posti. La promozione  - pensata per aumentare la visibilità dell'azienda sul social network - si è però trasformata in un boomerang. All'inizio gli utenti Facebook potevano acquistare voli scontati del 25%, cedendo in cambio la propria email.

Un bug nel sistema di prenotazioni della sezione giapponese ha però reso possibile prenotare biglietti a costo zero. Una volta scoperto il trucco, grazie al tam tam in facebook, sarebbero state migliaia le persone che da tutto il mondo hanno preso "al volo" la possibilità di viaggiare gratis con Alitalia. Non si sa quanti, ma, anche se sui numeri non esiste alcuna conferma, si parla di migliaia di biglietti "regalati",
Certo è che la compagnia, a un certo punto, si è accorta del problema ed ha non solo ripristinato il corretto funzionamento del servizio online, ma come si può leggere sulla stessa pagina Facebook di Alitalia, ha annullato unilateralmente tutti i biglietti emessi a costo zero scatenando le ire dei confermati con regolare contratto. 

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martedì 16 ottobre 2012

Great Taste of America by Mc Donald's

Periodicamente Mc Donald's propone una serie di ricette a tema. Lo scorso gennaio ha lanciato Great Tastes of America, una nuova gamma di panini, finger food e dessert realizzati utilizzando ricette americane. Mc Donald's con un target, 25 - 44 anni, aveva come obiettivo di informare  e creare interesse e curiosità per stimolare la prova di queste nuove ricette aumentando conseguentemente il traffico presso i propri ristoranti.

la campagna di Mc Donald's è partita da due presupposti :

  • il 30% degli italiani vede l'America come la meta turistica per eccellenza.
  • il 79% del target di riferimento utilizza Internet per pianificare, organizzare e prenotare i propri viaggi. 
Sfruttando proprio queste tendenze, in collaborazione con Edreams e Tripadvisor, Mc Donalds ha creato una piattaforma dove l'utenza potesse curiosare tra le mete americane, pianificare una vacanza e soprattutto condividere il tutto con gli amici. Chiunque avesse provato uno dei prodotti "Great Taste of America" ha potuto registrarsi utilizzando un codice d'acquisto per partecipare al estrazione di sei voucher in palio, potendo così realizzare il suo sogno americano.

I risultati sono stati incredibili :

  • 8 milioni di visualizzazioni della campagna on line (display, dem e sea) 
  • 290 mila visite di utenti unici della piattaforma 
  • 56.600 registrazioni 
  • 41.000 codici d'acquisto registrati
Le vendite dei prodotti Great Taste of America non solo sono state un successo ma hanno superato del 20% gli obiettivi di vendita prefissati.

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Video evento viral a Parigi 

lunedì 15 ottobre 2012

The sound of wine by Tasca d'Almerita


Dopo il fortunato video “A glasso f Sicily”, Tasca d’Almerita torna con The Sound of wine in cui un’orchestra composta da 10 giovani musicisti mette in scena un concerto in una location insolita: una cantina vinicola. Ancora più insoliti sono gli strumenti musicali suonati: 250 bicchieri riempiti di vino, bottiglie, tappi e botti di legno.


Ecco come Tasca d’Almerita, storica azienda vinicola siciliana, ha scelto di raccontare l’anima dei suoi vini nel nuovo video realizzato dalla viral company Mosaicoon.
Come la musica, il vino è in grado, infatti, di trasmettere emozioni intense e memorabili ed è per questo è stato scelto un senso diverso per esprimerne l’essenza del vino rispetto al gusto, alla vista e al tatto : l’udito.

Il video “The sound of wine” si è classificato tra i primi 9 finalisti del concorso annuale di Wine Spectator, uno dei più noti magazine internazionali dedicati al mondo del vino.
Nasce, così, un’opera musicale composta dai suoni del vino: un modo inedito per presentare la terra da cui provengono i suoi prodotti ma soprattutto la casa vinicola Tasca d’Almerita ha trovato un modo insolito per far parlare di sé.

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White SEO e Black SEO


I geek (smanettoni) hanno sempre amato guerre stellari e proprio dalla mitica saga nasce la connotazione black e white applicata alle tecniche di SEO.

Il termine black Seo è stato sempre associato a coloro che ai primordi del web  inserivano parole a sfondo sessuale, molto ricercate on line, per fare in modo che gli utenti si collegassero ad un certo sito non attinente … oggi i black seo e le loro tecniche si sono evolute.
Nel mondo del seo sempre più spesso si sente quindi parlare di due differenti scuole di pensiero che utilizzano tecniche SEO diverse denominate appunto White Hat SEO e Black Hat SEO. Il fine è lo stesso, indicizzare un sito web, ma cambiano i mezzi, i primi utilizzano tecniche seo “pulite”, si prendono amorevolmente cura del sito internet e lo crescono sano come un dolce bebè; i secondi non amano perdere tempo e aspettare così ricorrono ad espedienti non del tutto puliti per accellerare i tempi di indicizzazione.


WHITE SEO :
  •               Ricerca e analisi keywords
  •               Ottimizzazione dei contenuti
  •               Link da Wiki
  •               Article marketing di qualità
  •               Inclusione manuale in directory
  •               PPC mirato all’aumento naturale delle visite
  •               Post e commenti su forum e blog a tema
  •               Incremento naturale di utenza sui profili social


BLACK SEO
  •               Ricorso a script automatizzanti
  •               Cloaking
  •               Commenti o post su blog farm
  •               Inserimento in directory farm
  •               Link spamming e backlinks 
  •               Keyword stuffing
  •               Generazione automatica di contenuti
  •               Acquisto visite
  •               Acquisto “utenti” su profili social


In altre parole il White SEO si concentra a migliorare l’indicizzazione dei siti web in modo costruttiva; migliorando l’usabilità, la velocità di navigazione, cura dei contenuti e accurata attenzione alla selezione delle parole chiave; ma quando si esagera nell’ottimizzazione, ottenendo posizioni migliori facendo troppo leva su "trucchi" che non rispettano le regole di Google, tecniche come per esempio; keywords stuffing (utilizzo di testo nascosto e parole chiave per manipolare gli algoritmi di Google ) o link spamming (costruzione di link nei contenuti senza preoccuparsi se sono link utili e sensati nel contesto) si entra nella sfera del Black SEO. Ovviamente ci sono poi da ricordare anche i Gray SEO, coloro che prendono ciò di cui hanno bisogno da ciascuna delle due categorie cercando di mantenersi neutrali.


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