martedì 15 ottobre 2013

Top Social TV

Nel mese di settembre Blogmeter ha analizzato quasi 2 milioni di interazioni su circa 150 pagine Facebook e oltre 150 mila interazioni su più 100 profili Twitter di canali e programmi TV Italiani.

Da questa fotografia si evince principalmente che il mondo della televisione e il mondo dei social sono strettamente collegati, che l’utenza televisiva è sempre più multitasking e innegabilmente che il fatto che un utente utilizzi i social network non è per forza sinonimo di intelligenza … anzi in base ai primi programmi primi classificati lascio a Voi le dovute conclusioni in proposito …


Video Viral per WWF - Orso in casa

Cosa succederebbe se i bambini venissero coinvolti nel processo creativo di un’agenzia di pubblicità? La risposta la fornisce Pets4Pets Project, la pubblicità del WWF pensata dai bambini, per far pensare i grandi che Leo Burnette il WWF Italia in collaborazione con la Scuola Elementare Giusti di Milano hanno presentato oggi a Milano al TOI – Theater of Imagination,  perché ‘la creatività è la capacità di vedere il mondo con gli occhi di un bambino’. 



Il progetto ha visto coinvolti, nello scorso anno scolastico, più di 80 bambini delle classi di V elementare, gli insegnanti  e numerosi professionisti della comunicazione della Leo Burnett, la nota agenzia di comunicazione americana presente in Itala dal 1966 : creativi, case di produzione, fotografi, illustratori, e registi che hanno gratuitamente contribuito alla realizzazione di 2 spot televisivi, 4 comunicati radio, 8 annunci stampa pensati dai bambini per sensibilizzare il pubblico sui grandi temi ambientali, le specie a rischio, i cambiamenti climatici, che da oggi aiuteranno il WWF a portare avanti la propria azione per la tutela della natura e un futuro più sostenibile.



lunedì 14 ottobre 2013

New York, la più ricercata on line dagli Italiani


New york city
Come ogni anno, nel secondo lunedì del mese di ottobre, si tiene in America il Columbus Day, manifestazione dedicata alla commemorazione dell’arrivo di Cristoforo Colombo nel Nuovo Mondo il 12 ottobre 1492.
Per questa occasione l’Osservatorio del più grande motore di ricerca prezzi hotel al mondo, ha analizzato le ricerche on-line verso gli Stati Uniti da parte degli utenti europei in viaggio durante l’estate appena passata.
Dall’analisi è emerso che, nel periodo da gennaio a luglio 2013, New York è stata la meta più ricercata dagli Italiani, con il 13% di presenze sul totale, incoronandola così città americana più amata dai connazionali. La bandiera tricolore sventola alta anche a Miami Beach (13%), Boston (12%), Washington ( 9%) e Chicago (9%), mentre interessa meno la “patria” di Walt Disney, Orlando, e Las Vegas.
I Tedeschi e gli Inglesi la fanno sicuramente da padroni nella ricerca on-line verso gli USA, “conquistando” 9 delle 12 destinazioni analizzate. Ben il 35% dei Tedeschi, infatti, ha indirizzato la propria ricerca on-line verso la “città degli eccessi”, Las Vegas, e San Francisco, mentre gli Inglesi regnano sovrani nelle ricerche su Orlando con il 54% di presenze. L’Osservatorio  ha infine registrato una discreta presenza di Francesi nelle città come Los Angeles, Las Vegas, Miami Beach e Orlando mentre gli Spagnoli hanno espresso la propria preferenza verso città come Chicago e New York.

La ripresa economica passa per Ecommerce

FMI (Fondo Monetario Internazionale) e il governo italiano concordano: il 2014, per l’Italia, segnerà il giro di boa e davanti al Pil tornerà il segno +. Cambiano solo le stime : per il Fondo Monetario Internazionale la crescita sarà dello 0,7%, per il governo dell’1%. Il 2013 dovrebbe essere l’ultimo anno a chiudersi in negativo: per l’FMI il Pil segnerà un -1,8%, per il governo il -1,7%. Ma qualche indizio della prossima crescita, a ben guardare, c’è già: lo evidenzia il rapporto previsionale delle dinamiche di spesa con carte di credito dell’Osservatorio Acquisti CartaSi.
Gli italiani, insomma, riprendono a spendere. E lo fanno (anche) tramite carta di credito: secondo il rapporto nel 2014 le spese  aumenteranno del 2,9%. Nel 2015, invece, la crescita sarà del 2,6%: in tutto si arriverà a superare il tetto di 81 miliardi di euro (contro i 76,3 di fine 2012). A guidare la ripresa sarà l’e-commerce, con una crescita pari al 13,9% nel 2014 e una dell’11,3% nel 2015 (per una spesa complessiva pari a 14 miliardi di euro). Le previsioni per l’anno in corso sono state riviste al rialzo: se qualche mese fa a CartaSi si aspettavano un +13,9%, ora stimano che l’anno in corso si concluderà con un 17,6%. “Da maggio ad agosto abbiamo avuto la conferma di crescite importanti nel settore. Anche per quanto riguarda la spesa turistica: il trend osservato durante le vacanze pasquali non era altrettanto incoraggiante”, ci spiega Francesco Pallavicino, responsabile analisi di mercato e posizionamento di CartaSi.
ripresa
Se l’e-commerce piace sempre di più agli italiani, però, è proprio perché consente di spendere meglio: “Basta fare un giretto in Rete per confrontare al volo diverse tipologie di offerta in modo trasparente e immediato, controllando pure i vantaggi dei prodotti rispetto al costo con pochi click”, sottolinea Pallavicino, spiegando perché gli acquisti via internet hanno prese piede. Senza dimenticare, poi, il fattore tecnologico: “Gli italiani hanno tagliato le spese in settori come l’abbigliamento o gli oggetti della casa, ma non rinunciano ai beni tecnologici”.

venerdì 11 ottobre 2013

Le imprese agricole toscane investono in Ecommerce e Social commerce

L’80% delle imprese agricole guidate da under 40 usa Facebook, il 60% ha un sito internet, la metà vorrebbe aprire uno store online per presentare servizi, vendere i propri prodotti e inviare la spesa direttamente a casa dell’acquirente. E’ quanto emerge da una recente indagine a campione condotta da Coldiretti Toscana  che fotografa la vivacità di un settore che si sta velocemente adeguando, anche grazie al progressivo cambio generazionale, alle nuove forme di comunicazione. Una campionatura che conferma, se pur a distanza temporale – fattore di non poco conto in un mondo dove tutto va molto più veloce e dove le tecnologie sono in continua evoluzione – il trend di raddoppio rilevato dall’ultimo censimento generale dell’agricoltura del 2010 e rispetto al censimento precedente datato 2000. Le aziende informatizzate sono (erano nel 2010!) 4.292 pari al 6% con una crescita superiore alla media nazionale che è del 3,8%. A dare un grande impulso al potenzialmente della “rete” nelle nostre campagne la presenza importante delle oltre 4mila strutture agrituristiche che confermano la regione Toscana al primo posto per l’accoglienza insieme alla centralità di un modello di gestione e marketing al passo con il consumatore-turista.
agricoltura
Secondo sempre l’indagine di Coldiretti una “fetta” delle aziende agricole anima anche i blog mentre la totalità degli imprenditori giovani, cresciuti con Windows e Mac, ha un account di posta elettronica. C’è poi una parte evoluta di casi che al pc ha già sostituito i ltablet concentrando su un unico supporto tutto quello di cui ha bisogno. Una rivoluzione “digitale” epocale – la definisce Coldiretti – che ad una ulteriore accelerazione nei prossimi anni. Coldiretti (info su http://www.toscana.coldiretti.it) stima che saranno, entro la fine del 2014, almeno 10mila le aziende agricole toscane “in rete” pari al 13% di quelle presenti.

giovedì 10 ottobre 2013

Consigli per un ecommerce sicuro

Le opportunità di risparmio offerte dal web attirano ogni giorno migliaia di utenti; attenzione però alla sicurezza degli acquisti effettuati con l’ecommerce.
Ogni giorno migliaia di utenti acquistano beni e servizi sul web, quasi sempre mediante utilizzo di una carta di pagamento. L’ecommerce nasconde tuttavia numerose insidie, come il rischio di essere truffati a rappresentare spesso più di una remota eventualità. Adottando alcuni piccoli accorgimenti è tuttavia possibile darsi all’acquisto virtuale senza temere truffe o ammanchi di danaro sui propri conti correnti: vediamo come.
Innanzitutto è bene sondare le varie piattaforme online alla ricerca dei portali più affidabili, in genere quelli che offrono la possibilità di restituire la merce acquistata, chiedere un rimborso e far valere la garanzia di legge. Individuato il prodotto da acquistare è poi bene utilizzare uno strumento di pagamento flessibile e sicuro, come la carta prepagata o un conto Paypal.
La prepagata non richiede infatti di aprire un conto corrente e non consente di andare “in rosso”, perché il titolare che deve di volta in volta ricaricarla per avere a disposizione liquidità da utilizzare (i costi di attivazione di questo tipo di carta sono tra l’altro estremamente ridotti).

Le piattaforme maggiormente sicure sono solitamente quelle connesse ai marchi. In linea generale è sempre bene affidarsi a siti che descrivano in modo chiaro prodotti, sistemi di pagamento utilizzati, meccanismi di restituzione della merce e modalità di richiesta di eventuali rimborsi.
Decidendo invece di affidarsi al mercato dell’usato, i rischi di andare incontro a frodi o situazioni ingannevoli si incrementano notevolmente (anche e soprattutto perché si tratta di un macrocosmo gestito da privati e non da aziende). Se si è soliti acquistare merce usata è sempre bene verificare che l’annuncio individuato non sia presente in luoghi diversi (in contemporanea ad esempio a Milano e Bari) e che il prezzo di vendita non sia eccessivamente ridotto, cosa che lo collocherebbe evidentemente fuori mercato.
È infine buona norma tentare di contattare l’offerente via telefono o email e non anticipare mai danaro o caparre per bloccare la merce altrimenti soggetta a rischio esaurimento (quasi sempre si tratta di un mezzo per estorcere denaro, e una volta inoltrato il pagamento il venditore si rende irreperibile).

Fotografia di un minuto di WEB