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venerdì 26 aprile 2013

Google, supermercato globale dell'informazione


Comparire tra i primi risultati dei motori di ricerca è come presentarsi nel momento esatto in cui il cliente (esistente o potenziale) cerca ciò che stai vendendo, in pratica è come farsi trovare da un target super mirato nel momento in cui il cliente cerca quello che vende la tua azienda, il marketing sui motori di ricerca è quindi una pubblicità :

  • Mirata
  • Tempestiva
  • Efficiente


Partendo da questo presupposto i motori di ricerca altro non sono dei supermercati globali dell’informazione. Google nel panorama dei motori di ricerca, domina incontrastato nelle principali economie del mondo, questi infatti oltre ad essere il primo proprietario di web server al mondo (supera 1 milione), gestisce l’indice di svariati miliardi di pagine e ogni giorno milioni di utenti lo usano per cercare informazioni. 


Nel nostro mondo gli acquisti sono sempre più banalizzati e la fedeltà di marca è scesa ai suoi minimi storici, essere quindi nella prima pagina dei motori di ricerca ed in particolare di google può attrarre crescenti quote di mercato rispetto alla concorrenza.

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venerdì 19 aprile 2013

Web marketing : sei consigli per iniziare un sito ex novo


L’obiettivo del web marketing è quello di portare traffico qualificato al sito, ovvero visitatori potenzialmente interessati ai contenuti, servizi o prodotti offerti on line. Più è semplice e immediato navigare nel sito, più è probabile che l’utente completi la transazione prevista. Monitorare pertanto la navigazione può a quel punto ottimizzare i risultati. 


Tutto ciò è sintetizzabile :
  • Attività esterne : attrazione del traffico
  • Attività interne : Usabilità funzionalità del sito per aumentare monetizzazione – fidelizzazione
  • Web analysing : monitoraggio e valutazione
Secondo me  troppo spesso l’approccio ad un sito è pensato a livello grafico e d’immagine trascurando invece

Partendo da questi presupposti per la creazione del sito è quindi consigliabile lavorare sui seguenti punti:



La struttura :
Per ottimizzare i percorsi di navigazione , può essere molto utile raffigurare tutte le pagine del dito in forma di schema. Ciò dando una visione d’insieme e non pagina per pagina del sito, evidenziando ripetizioni, mancati collegamenti o passaggi inutili permette di identificare pagine o aree da modificare.


La compatibilità :
Un sito web viene visualizzato dagli utemti mediante un browser, cioè un software specifico per il web, moltissimi sono i web, soprattutto dopo l’affermazione del mobile, nessuno di questi visualizza nello stesso modo le pagine html. Fondamentale è testare in fase di progettazione la compatibilità con i principali browser sia a priori che in corso d’opera (i programmi di navigazione si aggiornamento costantemente).


Contenuti :
La ricerca facile e visibile dei contenuti può essere molto fidelizzante. E’ad esempio consigliabile indicizzare in logica Seo le singole pagine sui motori di ricerca, in modo che da essi ci si possa arrivare direttamente senza navigare nel sito.

Le immagini :
Se correttamente indicizzate le immagini possono dare una mano sui motori di ricerca .. è pertanto consigliabile che abbiano un nome parlante e un “alt” descrittivo . I browser prediligono i formati fotografici jpg, gif, png e bmp.  

I video :
I video possono diventare in certi ambiti consigliabili se non necessari , è per essenziale che siano correttamente inseriti e facilmente fruibili. Da evitare i video che partono da soli e consigliato in termini di SEO che siano caricati su youtube e quindi incorporati su youtube.

La registrazione al sito :
Registrarsi a un sito è dare i propri dati personali e reali ad un sito. I form di registrazione sono le pagine che registrano il più alto tasso di abbandono. Minimizzare l’aspetto burocratico, rendere il tutto interessante, dando anche specifiche spiegazioni delle motivazioni e i vantaggi per cui si chiedono certe informazioni può essere funzionale alla registrazione del sito.   

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martedì 8 gennaio 2013

Consigli di Seo e Social networking per il turismo 2.0


Gli operatori turistici devono oggi essere particolarmente attenti ad aspetti come il posizionamento sui motori di ricerca o le strategie social.
Promuovere un portale turistico attraverso strategie SEO e di web marketing diviene, quindi, fondamentale, ma anche piuttosto difficile a causa della crescente concorrenza.
Un modello in tal senso è sicuramente la Toscana che con gli oltre 172.000 fan di Facebook ha registrato più 300mila interazioni. La Toscana è al primo posto nel coinvolgimento della propria audience; ogni post ottiene in media 486 interazioni. Per Foursquare prima destinazione italiana per numero di follower, ad oggi ne registra 15.500. Quali sono dunque gli step chiave per una buona strategia SEO e social applicabile ai portali turistici ?
Individuazione degli obiettivi
Prima di mettere in atto vere e proprie strategie atte ad aumentare la visibilità di un portale turistico, è fondamentale che si abbia chiaro quali sono i propri obiettivi, in termini di traffico, ma non solo.
Affinché gli obiettivi, una volta definiti, siano misurabili, bisognerà conoscere nel dettaglio le attuali performance del portale, se è già online, e individuarne di conseguenza le maggiori criticità e, viceversa, eventuali eccellenze su cui puntare. Si vogliono raddoppiare le visite, si vogliono triplicare le richieste di prenotazione o le registrazioni alla newsletter, ecc.

La scelta delle parole chiave
In base a questi obiettivi andranno  pertanto scelte le parole chiave da utilizzare poi nell’ottimizzazione dei contenuti e nella promozione. Il macro-obiettivo è naturalmente quello di far apparire il portale turistico ai primi posti nei risultati di ricerca dei principali motori, per le parole chiave di nostro interesse.
 Il processo che porta a scegliere le parole chiave di nostro interesse passa dall’analisi delle nostre statistiche e dall’osservazione del posizionamento dei nostri concorrenti con le medesime chiavi di ricerca.
La scelta di puntare su key molto competitive o su termini più “alternativi” è soggettiva e guidata in primis dai nostri goal.


Posizionarsi per una key-phrase del tipo “hotel Roma” potrebbe essere il sogno di molti siti di settore, ma scegliere di puntare, ad esempio, su “offerte last minute hotel Roma” oltre a semplificare il lavoro SEO, riducendo tempi e costi, potrebbe anche portare un numero notevolmente più alto di prenotazioni online, o accessi al sito per richieste di informazione.
Posizionamento sui motori di ricerca
Una volta scelte le parole chiave su cui puntare, bisognerà lavorare per potersi posizionare in modo da apparire agli utenti che impostano la ricerca in base a queste tra i primi risultati proposti dal motore. La migliore strategia è quella di offrire all’utenza, e agli addetti ai lavori, servizi e contenuti di qualità, così che siano gli stessi albergatori, o le altre strutture recensite sul portale turistico, a linkarlo come fonte utile ed autorevole.
Stessa cosa potrebbero fare sui loro blog o dai loro profili social i viaggiatori soddisfatti.
Strategie di Web Marketing
Oltre al posizionamento sui principali motori di ricerca, un portale turistico in cerca di visibilità potrebbe poi sicuramente trarre dei benefici da campagne pubblicitarie su AdWords e/o Facebook.
Molto importante è anche in questo caso la scelta delle parole chiave, in base ai propri obiettivi, ma anche in relazione al target e al budget a disposizione.
Quando si crea una campagna è molto importante il messaggio, così come eventuali immagini associate ad esso, in base al target da raggiungere, individuato in base a parametri quali: età, sesso, provenienza geografica, ecc.
E’ buona norma creare più versioni del medesimo messaggio pubblicitario e monitorare quali ottengono le migliori performance, in particolare un click through più elevato e, quindi naturalmente maggiori conversioni.
La presenza sui Social Network


I Social Network hanno un peso sempre maggiore e anche i portali turistici spesso dispongono di pagine Facebook, profili su Twitter, ecc. Il problema è che in molti casi, come d’altra parte capita ad altre tipologie di siti e aziende, queste pagine vengono amministrate male.
Essere presenti sui più noti social network non è obbligatorio e di sicuro non lo è essere presenti su tutti.
 La presenza sui social network dovrebbe servire a rafforzare la reputazione e l’aspetto “umano” di un brand.
Un portale turistico potrebbe, ad esempio, valorizzare attraverso i social le immagini, meglio se inviate dagli stessi lettori, i racconti di viaggio, i commenti e le recensioni, ma anche proporre contenuti e promozioni riservate esclusivamente ad amici, fan e follower, diversi quindi da quelli riportati sul sito ufficiale.

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giovedì 20 settembre 2012

Google in Italia supererà Mediaset


Sui numeri di Google non esistono dati ufficiali anche perché è assente dai panel Nielsen e Audiweb (almeno per la parte di monitoraggio), ma gli specialisti gli fanno i conti in tasca e se i trend del mercato digitale rimarranno tali Google si prepara a mettere a segno in Italia un obiettivo per certi versi sconvolgente: conquistare entro il 2015, nel nostro Paese, il 20% del mercato totale dell'advertising e arrivare a raccogliere 2 miliardi di euro, il doppio dell'attuale raccolta della Rai e in teorico pareggio con Mediaset, che potrebbe scendere in tre anni proprio a quota 2 miliardi dagli attuali due miliardi e quattrocento milioni.

Oggi Google e Youtube hanno in mano più del 50% della pubblicità digitale, pari ad almeno 650 milioni di euro, su un totale a fine anno di circa 1,2 miliardi.
Del resto Google, con la sola search (poco meno di 500 milioni), supera ampiamente la raccolta di un gruppo come Rcs, che tra quotidiani e periodici dovrebbe chiudere l'anno a 350 milioni. Mentre Youtube potrebbe attestarsi su una raccolta di 100 milioni (anche se le stime più prudenti parlano della metà, circa 50 milioni), quando La7 arriverà al termine del 2012 a portare a casa 185 milioni di spot, più un'altra decina di La7D. 

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giovedì 12 luglio 2012

Marketing geolocalizzato è sempre più SMARTPHONE

Le applicazioni geolocal (tra le più popolari "AROUND ME") sfruttano la tecnologia GPS per riconoscere la posizione del utente e fornire informazioni su luoghi di interesse, negozi, ristoranti, bar, fermate taxi, farmacie ecc. Queste applicazioni si basano su dati offerti da motori di ricerca coem wikipedia, google e geonames, fondamentale pertanto per entrare in questi circuiti essere presenti su questi motori di ricerca.

La ricerca locale sul web passa ad esempio in gran parte attraverso GOOGLE, che offre servizi di geolocalizzazione  con Google Local Search, un sistema che consente di geolocalizzare le ricerce degli utenti restituendo attraverso google maps le attività commerciali più vicine, allegate a schede informative. Questo servizio secondo me soprattutto se si è in presenza di attività turistiche o commerciali dovrebbe entrare tra le nostre attività di SEM.
Ho parlato in un'altro post di come sol gli alberghi abbiano degli ottimi riscontri in termini di teleprenotazione tramite mobile (30% utenti mobile) e di quanto siano cercati i ristoranti tramite mobile (26% degli utenti), questi due dati secondo me confermano il potenziale valore dello smartphone in termini di geolocalizzazione.

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