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mercoledì 18 settembre 2013

Ecommerce ed email marketing

Il 20% degli utenti Internet italiani consulta ogni giorno la propria casella di posta dallo smartphone, l’8% da tablet. L’email si conferma uno strumento importante per sollecitare i consumatori all’acquisto, sia online che nei punti vendita: quasi la metà delle persone iscritte a newsletter promozionali, infatti, acquista in negozio dopo aver ricevuto un’offerta nella propria casella di posta elettronica, mentre uno su cinque acquista online seguendo un link presente in newsletter.
eCommerce
È quanto emerge dall’Email Marketing Report, il secondo capitolo dell’European Digital Behaviour Study 2013 realizzato da ContactLab, dedicato all’utilizzo della posta elettronica in Italia e altri 4 paesi europei, con un particolare focus su atteggiamenti e abitudini legate a newsletter ed email promozionali. Il dato che rileva che un online shopper su cinque acquista cliccando sulle offerte segnalate in un’email conferma un trend consolidato, ma ancora più forte è lo stretto legame evidenziato dall’indagine di ContactLab tra ricezione di una newsletter e acquisto in negozio.
Dalla ricerca, condotta su un campione di 1000 utenti per ogni paese emerge quindi che il 20% degli utenti Internet italiani consulta ogni giorno la propria casella di posta dallo smartphone, l’8% da tablet: sono cifre in costante crescita,  che confermano un nuovo corso di abitudini tra la popolazione. Gli utenti, grazie ai dispositivi mobili, leggono le email ricevute in tempo reale. Un timing errato, un messaggio non ottimizzato e poco funzionale alla lettura e all’interazione da mobile rappresenta un rischio reale di perdita di opportunità di contatto e di vendita.
Gli utenti infatti si connettono con lo smartphone appena possono, più precisamente nei momenti cosiddetti interstiziali: in coda dal medico o in posta, sull’autobus, la sera davanti alla tv. Lo conferma una recentissima rilevazione fatta su oltre un miliardo di email spedite dalla piattaforma di ContactLab nel mese di agosto: quasi il 40% delle aperture è stato effettuato da mobile. Anche nel 2012, in estate, si era registrato un aumento delle aperture mobile rispetto a quelle desktop sul totale delle email inviate, ma il trend più significativo è quello che vede crescere costantemente dal 2011 la percentuale di utenti che aprono newsletter ed email promozionali inviate dai brand in mobilità.
L’email dunque si conferma priorità indiscussa durante la navigazione di ogni utente, italiano ed europeo. Gli italiani in particolar modo controllano le proprie caselle di posta (il 30% utilizza abitualmente più di tre indirizzi email, in Europa due) appena si connettono ad internet, ovunque si trovino. A casa (87%) o al lavoro (16%), da computer fisso o da mobile (28%), per motivi personali o lavorativi c’è il controllo della propria casella di posta. Subito dopo tra le attività più diffuse c’è la ricerca di informazioni (87%).
Gli italiani mostrano, più degli utenti Internet degli altri paesi, una spiccata predilezione per la webmail (60% di loro utilizza esclusivamente questa modalità di consultazione della propria casella di posta, a dispetto dei tradizionali programmi di posta desktop based).
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martedì 20 marzo 2012

Come cambia l'informazione on line : social network e mobile

Se fosse una domanda, sarebbe simile a questa: come una persona arriva a un articolo pubblicato da un quotidiano attraverso internet. A rispondere è uno studio, "State of the news media", relativo agli Stati Uniti. Mostra qual è il peso dei social network, dove gli iscritti possono leggere notizie diffuse da giornali: il 9% della popolazione dichiara di informarsi "molto spesso" attraverso Facebook e twitter.

Per accedere a un articolo il primo sentiero scelto dal 36% delle persone è di raggiungere la prima pagina di un giornale online. Il secondo percorso, rileva il sondaggio, è di affidarsi a un motore di ricerca e il terzo di approdare in uno spazio dove vengono raccolte le notizie.
Un focus dello studio è invece relativo ai social network. Su Facebook gli iscritti hanno una pagina dove leggono gli aggiornamenti inviati dai loro contatti, come in una bancheca dove arrivano messaggi e immagini. Sette iscritti su dieci ricevono articoli di quotidiani e altre fonti soprattutto da amici e familiari. Il 13%, invece, vede arrivare una segnalazione in modo diretto dai giornali inclusi nella propria lista dei contatti.

Più complesso twitter, un social network diffuso anche in Italia. Negli ultimi mesi eventi come le proteste in Nord Africa sono diventati argomenti di discussione a partire da messaggi più brevi di un sms pubblicati nelle sue pagine. Su twitter il 36% degli iscritti riceve le informazioni dalla famiglia e il 27% acquisisce dai media le notizie sugli avvenimenti. Inoltre, quattro su dieci dei suoi utenti hanno la percezione di ricevere informazioni che altrimenti non troverebbero altrove. Sono soprattutto uomini, per il 40% fra i 18 e i 29 anni, con un elevato livello di istruzione. In generale, l'abitudine a usare i social network come luogo d'informazione è più frequente tra chi possiede un cellulare o un tablet: ha uno smartphone il 76% di chi legge notizie su twitter e il 67% di chi, invece, utilizza Facebook per informarsi.
Lo studio del Pew research center è la fotografia del cambiamento in corso. Rileva che durante il 2011 a registrare l'aumento di pubblico più elevato sono stati i media digitali con un incremento del 17% rispetto all'anno precedente, seguiti dalle emittenti televisive nazionali con il 4,5 per cento. Anche per aumento di fatturato i mezzi d'informazione su internet sono primi con il 23 per cento. Inoltre più di un quarto della popolazione riceve le news attraverso cellulari, tablet e altri dispositivi mobili: in particolare, il 27% di coloro che fruiscono l'informazione online attraverso smartphone utilizza anche un tablet. Il report prevede che nei prossimi mesi circa cento edizioni digitali di quotidiani e riviste negli Usa attiveranno forme di abbonamento.

Durante il 2011 gli argomenti più seguiti sono stati economia (20% della copertura giornalistica), Medio Oriente (12%) e le elezioni presidenziali del 2012. In particolare, negli Stati Uniti i primi spazi d'informazione secondo le rilevazioni Nielsen sono Yahoo news con 39 milioni di visitatori unici, il network della CNN con 34 milioni e Mnsbc con 29 milioni. Il pubblico è in aumento: nel complesso gli utenti unici dei primi venticinque siti di news sono 342 milioni, con un incremento del 17% rispetto a un anno fa.

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