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sabato 3 novembre 2012

Basta un pensiero …. la App di Donna Moderna in Facebook


Donna moderna, rivista del gruppo Mondadori, ha sviluppato un’applicazione  per il Natale con la quale le lettrici hanno potuto scambiarsi regali virtuali e donare attraverso l’azienda fondi a un ente di ricerca no profit.

La donazione legata a un meccanismo virale è un ottimo incentivo al passaparola in assenza di riconoscimenti diretti per l’utente in termini di promozione o di un premio concorso. 
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lunedì 29 ottobre 2012

La App di Volvo in facebook


Volvo ha sviluppato un’applicazione ludica riprendendo il noto gioco enigmistico in cui si invita il giocatore identificare alcune differenze confrontando due figure.  Volvo invita gli utenti a trovare le differenze tra due immagini della stessa auto. Superati i tre livelli del gioco ti consente di partecipare a un concorso .
Il gioco ha una classifica generale che stimola la competizione ed è rivolto soltanto ai fan della pagina ufficiale, in modo da incentivare a diventare fan e a seguire l’azienda , anche una volta terminato il gioco. 

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domenica 28 ottobre 2012

Bing gioca con Zynga per alimentare i fan di facebook


Ho già parlato del fatto che Zynga  all’interno delle sue applicazioni più popolari (Cityville, FarmVille, cafeworld) consente ai brand di promuoversi con campagne dedicate che mostrano ai giocatori il marchio dello sponsor o consentono loro di acquisire crediti da spendere nello stesso gioco.

Il motore di ricerca BING di Microsoft ha raccolto 400.000 nuovi fan in un solo giorno grazie a una promozione al interno di FarmVille per cui i giocatori potevano acquisire 3 crediti da spendere nel gioco se fossero diventati fan della pagina di Bing. L’operazione ha avuto un tasso di risposta calcolato in circa il 1,5%  dei giocatori della giornata in cui è stata lanciata la promozione.

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App - vertising


Dagli smartphone ai social network, le applicazioni per compiere servizi, giocare e accedere a informazioni via web crescono in popolarità e diffusione, oltre che in termini di attenzione da parte di milioni di navigatori.

In principio le applicazioni erano a pagamento, o in formula gratuita con possibilità di premium, nel 2011 si è però consolidata il media model del gratis e pertanto applicazioni gratuite con il supporto – sostentamento di messaggi pubblicitari.
L’App – vertising è oggi pertanto una realtà consolidata che con l’aumento del tempo dedicato da parte del utente alla navigazione per mezzo di applicazioni sta provocando uno sviluppo esponenziale di nuove forme di pubblicità. 

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venerdì 7 settembre 2012

Mobile application e mobile site


Un’applicazione mobile è un software sviluppato utilizzando il linguaggio di programmazione messo a disposizione da un determinato sistema operativo; rappresentata generalmente da un’icona sullo schermo dello smartphone può essere gratuita o a pagamento, ma se ad esempio è stata sviluppata per Iphone funzionerà solo in ambienti apple, e per altri sistemi e smartphone dovranno quindi essere sviluppate altre versioni della medesima app.

Un mobile site è invece a tutti gli effetti un sito web, progettato per rispettare caratteristiche mobile (smartphone o tablet). Questi oltre a essere generalmente per monitor di piccole dimensioni possono essere :
  • Versione mobile del sito istituzionale (il sistema riconosce il device che si sta collegando e offre pertanto la versione corretta.
  •   Un sito appositamente riprogettato per essere utilizzato in versione mobile.

Al contrario delle app i mobile site, anche se possono presentare delle limitazioni in termini di tourchscreen, funzionano su qualsiasi sistema operativo  mobile.
Un’applicazione viene scaricata una volta per tutte sullo smartphone e dipende dal web solo quando ha esigenza di aggiornamenti di contenuti, è quindi generalmente più stabile e veloce . Un mobile site invece viene ricaricato ogni volta e può essere quindi più lento nell’interazione, ha però costi di sviluppo nettamente inferiori e non avendo nessun problema di approvazione da parte dei diversi store è modificabile e aggiornabile in qualunque momento.

Infine è secondo me importante evidenziare l’aspetto psicologico delle due funzionalità sul utente e pertanto considerare che utente non è detto che voglia scaricarsi proprio la vs. app, mentre può essere in ogni caso interessato a avere una fugace informazione mentre usa il suo smartphone e altresì vero che una volta scaricata una app, questa rimanendo sullo schermo dello smartphone – tablet è più fidelizzante e può indurre quindi il consumatore a utilizzarla più frequentemente.
Interessante per valutare il valore di questi strumenti capire le diverse modalità di utilizzo tra i diversi device, soprattutto da parte di coloro che utilizzano sia il computer, che lo smartphone che il tablet.  Il computer sta diventando sempre più uno strumento legato al lavoro e all’ufficio; l’utilizzo degli smartphone è avviene soprattutto in mobilità nel ultimo miglio on the road, mentre il tablet è un oggetto molto personale e casalingo (Fonte Nielsen – Device Report 2011)
Tutto ciò, soprattutto alla luce del fatto che gli indici di utilizzo del web mobile è in fortissima crescita soprattutto al di fuori delle ore lavorative, quelle che pertanto dovrebbero essere le più interessanti per la propensione al acquisto … il m-site è secondo me oggi imprescindibile per una completa relazione cross mediale  con il cliente multichannel e la app è invece ancora consigliabile ma assolutamente facoltativa. 

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mercoledì 5 settembre 2012

La App di Starbucks



Il numero di download non è sufficiente per decretare il successo di una app, bisogna capire infatti la frequenza con cui viene utilizzata. 


In quest’ottica è molto interessante il caso Starbucks che tramite la propria app permette di ordinare e pagare la propria consumazione da remoto, prima ancora di arrivare nel negozio, evitando così i tempi di attesa alla cassa. Recentemente Starbucks ha dichiarato che il 25% di tutte le ordinazioni ormai avviene tramite questo sistema. 

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