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mercoledì 4 gennaio 2017
Italia - Strumenti contatto e fidelizzazione dei clienti B2B
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lunedì 24 ottobre 2016
Ecommerce - Marketing & Advertising - Distribuzione % Attività
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mercoledì 6 giugno 2012
Email event triggered
Le email transazionali sono email personalizzate automatiche
generalmente in risposta a qualche azione del utente. Le email event triggered
sono un’evoluzione delle email transazionali e sono generate da eventi
specifici che fanno scattare l’invio in automatico.
Il cassico caso è quello
dei compleanni che diventa occasione da parte del azienda di mandare un buono
sconto o una campagna di sorta abbinate agli auguri di compleanno.
Molto efficace in ambito ecommerce è quelo del “carrello
abbandonato” da parte del utente registrato, questo abbandono dopo 24 – 36 ore spesso fa scattare in
automatico un’email personalizzata con il promemoria di quanto si è lasciato in
sospeso e l’invito a chiudere l’acquisto.
L’email triggered non deve mai essere troppo aggressiva, ciò
potrebbe dare fastidio al utente e farlo sentire spiato contro vertendo il
positivo di quest’azione di fidelizzazione.
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Email Marketing : Layout
Le email possono essere di puro testo, senza immagini e
formattazione grafica, o in HTML, simili pertanto a pagine di siti web. La
scelta del formato in cui mandare il messaggio dipende certamente dagli
obiettivi e dalle preferenze monitorate degli utenti.
E’ secondo me però oggettivo che un layout che richiama
l’identità dell’azienda ed il sito web, con font, colori e immagini coordinate
è un’ottima opportunità per trasferire l’immagine del brand.
In considerazione
del fatto che ormail il 90% delle email degli utenti italiani sono ormai preimpostate per leggere le email in
HTML ed alla luce di quanto suddetto le email commerciali e promozionali oggi
sono i prevalenza in formato html.
E’ comunque importante dare comunque la possibilità di visualizzare
il messaggio anche al di fuori del contesto email in una pagina html dedicata;
per questo sempre più spesso nelle newsletter compare in apertura la scritta :”
se non visualizzi correttamente questo messaggio clicca qui”, ciò infatti
risolve vari ed eventuali problemi di visualizzazione.
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martedì 5 giugno 2012
Email marketing : frequenza di invio e orario di consegna
Un elemento essenziale per determinare il successo di una
campagna di email marketing è la variabile temporale con cui i messaggi vengono
inviati.
Premesso che per la definizione delle scelte temporali più adatte è
buona abitudine testare invii ad orari
e giorni diversi, esistono comunque delle regole di buon senso :
- - Periodiche – Non mandare comunicazione per più
di un mese può far dimenticare l’azienda.
- - E’
consigliabile mandare le email nei giorni centrali della settimana, evitando
lunedi e venerdi in cui più spesso le persone si dedicano ad attività
prioritarie.
- - E’ preferibile la spedizione nelle prime ore del
mattino – 10 e 11 am – per evitare di finire nello spam notturno.
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martedì 1 maggio 2012
La newsletter di Aviomar
Era l’inverno 1998 - 1999 e Aviomar si era appena affacciata
al web.
Avevamo disegnato il primo sito degno di questo nome e
stavamo iniziando a ipotizzare le prime attività di e-commerce (B2B) sul sito
web; il ruolo dei last minute e le azioni di revenue management volte a
cambiare i listino degli alberghi erano sempre più frequenti. Aviomar
rappresentava commercialmente al epoca più di 1200 alberghi e pensare di
mandare una comunicazione via fax relativa a questi cambiamenti ogni qualvolta
che se ne presentava uno era impensabile sia in termini di costi che in termini
di saturazione delle 12.000 agenzie che foraggiavamo di prodotto.
Dovevo trovare una soluzione. Questa soluzione era semplice
e già di fronte a noi ma non o sapevamo. Ricordo che in quel periodo lavorava
in Aviomar, uno stagista che non riusciva ad inserirsi in nessun reparto, Luigi studiava in Bocconi, era molto intelligente e preparato, capì il suo potenziale e lo feci entrare nel ufficio commerciale.
Iniziammo a fare una mailing in outlook raccogliendo email
da ogni fonte disponibile: biglietti da visita, manuali operativi, mailing network, fax circolari in cui
chiedevamo i dati anagrafici e creammo una mailing di circa 3500 adv che
avevano già un email. Iniziammo a quel punto a meditare in che formato mandare
i messaggi, escludemmo gli allegati e studiando le comunicazioni della Bocconi
scoprimmo i link (collegamenti ipertestuali).
Partì a quel punto la prima newsletter, probabilmente una delle prime che molti degli agenti di viaggio ricevevano da un tour operator e fu un successo. Mi ricordo che ci fu un agente che mi telefonò arrabbiatissimo, all’epoca navigare in internet era a consumo, in quanto non avendo capito ciò che aveva ricevuto, aveva navigato nel sito per più di un ora convinto di essere ancora nella newsletter.
Partì a quel punto la prima newsletter, probabilmente una delle prime che molti degli agenti di viaggio ricevevano da un tour operator e fu un successo. Mi ricordo che ci fu un agente che mi telefonò arrabbiatissimo, all’epoca navigare in internet era a consumo, in quanto non avendo capito ciò che aveva ricevuto, aveva navigato nel sito per più di un ora convinto di essere ancora nella newsletter.
Al momento non avevamo capito tutto il suo reale potenziale, ma la newsletter partendo dalla mia
postazione usciva chiaramente con il mio indirizzo email (luca@aviomar.it), la curiosità è che da
allora molti colleghi mi chiamano ancora in questo modo, la cosa più importante invece per l'azienda è che divenni per molti dei miei contatti il loro referente, il
loro amico, il loro aiuto ed in
ogni caso il volto umano dell’azienda con cui si interfacciavano facilmente scrivendo due righe.
La newsletter è cambiata moltissimo in questi quattordici
anni, è sempre più interattiva e operativamente valida ed è ormai quotidiana
sia per Aviomar che per Naar; malgrado abbia cercato di persuaderlo in
proposito sono ormai due anni che invece parte da degli indirizzi generici
quali commerciale@aviomar.it e commerciale@naar.com
(prima partiva da luca@aviomar.it e stefania.maroni@naar.com).
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