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mercoledì 10 giugno 2015

Ecommerce tramite mobile crescerà nel 2015 del 70%

Secondo le stime dell’Osservatorio eCommerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano, nel 2015 le vendite online via smartphone cresceranno del 70% circa e supereranno 1,8 miliardi di euro, pari al 12% dell’eCommerce B2c. La situazione è piuttosto diversa da settore a settore. Il comparto con la più alta penetrazione delle vendite da Smartphone è l’Informatica ed elettronica con circa il 18%, seguito dall’Abbigliamento con il 17%.

Troviamo infine l’Editoria e il Turismo con il 15% e con l’8% rispettivamente. Se si considera invece l’apporto in valore assoluto, il Turismo contribuisce alle vendite con più di 440 milioni di euro, l’Abbigliamento con circa 390 milioni e l’Informatica ed elettronica di consumo con circa 370. Tra gli altri comparti si segnalano gli ottimi risultati del Couponing.

mercoledì 3 giugno 2015

Ecommerce : la gestione del magazzino

Negli ultimi anni sempre più imprese hanno puntato sull’e-commerce, affiancando il proprio negozio tradizionale o avviando una nuova attività direttamente online. Si tratta di un mercato che offre notevoli vantaggi a partire dalla possibilità di raggiungere un ampio range di clienti, passando per le opportunità di export, fino ad arrivare ai costi di gestione. La logistica, o meglio la gestione dei magazzini, tuttavia, può nascondere delle insidie proprio sul fronte dei costi. 

Le modalità del commercio online sono profondamente diverse rispetto a quelle tradizionali e, di conseguenza, anche la gestione degli ordini richiede procedure differenti. Spesso ci si ritrova a dover gestire in magazzino la merce che è destinata sia ai canali tradizionali, sia alle vendite online. Le difficoltà non mancano, viste le differenze tra le due tipologie di vendita, e il rischio è di non riuscire a gestire parallelamente le due modalità. «La vendita per e-commerce prevede ordini di piccoli dimensioni, anche per un articolo o comunque per un numero esiguo, distribuiti in tutta Italia e anche all’estero; la vendita tradizionale invece prevede ordini di più pagine con quantitativi consistenti, da consegnare in un numero più limitato di destinazioni. Questo implica una complessità differente: ci sono ordini brevi con una moltitudine di destinatari e ordini più complessi con spedizioni pianificate, che attingono entrambe dallo stesso magazzino e dalla stessa giacenza», ha affermato Marco Crasnich, AD di Overlog, azienda specializzata in soluzioni per il magazzino:


In generale è consigliabile affidarsi ad una gestione informatizzata del magazzino, basata su un software capace di gestire tutte le problematiche che nascono da una gestione multicanale del magazzino.

lunedì 28 maggio 2012

Il media model del gratis

Radio e Tv sono free to air, gratuiti pertanto per gli utenti e sostenuti prevalentemente dalla pubblicità. Il media model del gratis si basa appunto sulla terza parte (gli inserzionisti) che finanzia i contenuti che la seconda parte (telespettatori) possa fruirne gratis. Questo modello di business a tre vie è da decenni al centro di un industria da 300 miliardi di dollari nei soli Stati Uniti.

Le nuove tendenze tecnologiche ed il conseguente sviluppo di contenuti digitali esponenziale sta portando inesorabilmente verso lo stesso modello di business.

o Offerta e domanda : i contenuti aumentano esponenzialmente, ma la domanda no. Due sono gli occhi, due le orecchie e 24 le ore.
o Perdita della fisicità : un bene fisico ha un valore percepito diverso rispetto ad uno digitale. Il bene digitale in quanto intangibile è quasi astratto.
o L'industria informatica ha più interesse che i contenuti digitali siano gratuiti perchè in questa maniera aumenta il valore del bene informatico. Un ipod con poca o senza musica non ha senso.
o Facilità accesso : più facile scaricare contenuti che trovarli nei negozi.
o La generazione cresciuta con la banda larga e che ha quindi gratis i suoi primari interessi (musica, social network e media) ha il gratis nel dna ed il passaggio di abitudini nate sul web al mondo reale potrebbe essere molto veloce.

Ipotizzare un mondo in cui trionfa il media model del gratis basato sulla pubblicità è forse eccessivo ma è certamente per questi motivi  che on line vincono i modelli basati sulla pubblicità.

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