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lunedì 22 giugno 2015

Ecommerce - Libri superano la biglietteria turistica

Gli italiani che hanno comprato online tra gennaio e marzo 2015 sono stati quasi 17 milioni, il 55,1% della popolazione connessa a internet.
Coloro che acquistano online almeno 3 volte ogni trimestre sono 11 milioni, il 36% degli internauti, e compongono il segmento degli acquirenti abituali, responsabili dell'88% del valore degli acquisti.

Tra gli acquisti più gettonati nell'ultimo periodo spiccano le letture, i viaggi e l'abbigliamento.
I libri scalano la classifica degli acquisti online con il 15,4%, seguiti dai biglietti di viaggio (13,1%) e dai capi di abbigliamento (12,5%). Una differenza marcata rispetto agli acquisti registrati sotto Natale, in cui spiccava la categoria di pc e tablet con il 16,1% sul totale degli acquisti online, davanti a smartphone (12,9%) ed elettrodomestici (12,1%).

lunedì 21 ottobre 2013

Ecommerce va di moda

Anche se non si può annoverare tra i più avanzati a livello mondiale, il commercio elettronico in Italia inizia ad acquistare una dimensione importante e, questa sì caratteristica molto italiana, un ruolo importante è ricoperto dal settore della moda. Sono infatti 13,2 milioni gli italiani che hanno scelto l’online per i propri acquisti nell’ultimo trimestre, con una stima di oltre un miliardo di euro spesi con cadenza mensile nel corso del 2013. I dati risultano dall’ultima indagine condotta da Human Highway per Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico Italiano e presentata nel corso del Digital Fashion.
Gli eShopper si dividono in due ampie categorie: 5,1 milioni sono acquirenti sporadici, mentre 8,1 milioni sono acquirenti abituali con tre o più beni comprati negli ultimi tre mesi. Gli sporadici hanno al loro attivo uno o due acquisti nel trimestre, hanno effettuato complessivamente 6,5 milioni di acquisti (il 14% del totale), con uno scontrino medio di 100 euro e hanno generato 680 milioni di euro nel trimestre (16% del totale). Gli abituali (8,1 milioni) hanno realizzato tre o più acquisti nel trimestre, hanno compiuto 40,1 milioni di acquisti, con uno Scontrino medio 90 euro e hanno generato 3.540 milioni di euro nel trimestre.
Proprio questi ultimi – gli acquirenti online abituali – guidano la crescita dell’ecommerce nel nostro Paese, generando l’86% del valore totale delle transazioni. In particolare, nell’approfondimento dedicato agli acquisti online di prodotti “fashion” i consumatori che hanno comprato un prodotto di moda almeno una volta nella vita sono cresciuti di 1 milione di unità (1,1 milioni) nell’ultimo anno, arrivando a sfiorare quota 9 milioni di individui, con un incremento del 14,5% rispetto all’ottobre 2012.
shopping
Inoltre, nei primi 8 mesi del 2013 gli acquisti online di prodotti di abbigliamento hanno generato transazioni per un valore superiore del 25,5% rispetto allo stesso periodo del 2012 (secondo i dati dell’Osservatorio CartaSì).
Aumenta quindi, e con una progressione significativa, (oltre 1 milione di consumatori in un anno) la schiera degli eFashionShopper, raggiungendo quasi i 9 milioni di individui. Sondando più in profondità i comportamenti di chi ha fatto esperienza sia della modalità di acquisto online nella moda (web o via mobile/app) sia di acquisto in negozio tradizionale, emerge come si preferisca comprare sulla Rete perché il catalogo è più ampio, per una maggiore convenienza e perché si trova sempre quel che si cerca.
Sul canale tradizionale si cerca ancora assistenza e servizio al cliente, a dimostrazione di come proprio nell’integrazione multicanale i brand del fashion possano trovare la vera ricetta per competere. Anche la maggior percentuale di acquisti da mobile in questo specifico segmento (il 18% delle transazioni rispetto al 10,0 nelle altre merceologie) è fortemente collegata alla tipologia di prodotti e influenzata dalle vendite flash.
Se poi si osserva il fenomeno ecommerce in modo più ampio e allargato va sottolineato come la platea degli acquirenti online che si può definire abituali sia sempre più ampia e fidelizzata. Si parla di oltre 8 milioni di italiani che effettuano tre o più acquisti nel giro di tre mesi e che, di fatto, sostengono la crescita dell’ecommerce nel Paese, generando l’86% del valore totale delle transazioni.
Lo score di soddisfazione assegnato dagli acquirenti online di abbigliamento è leggermente superiore allo score di soddisfazione medio: 8,5 tra gli acquirenti di abbigliamento online contro l’8,3 medio.

lunedì 8 aprile 2013

Nuovo sistema di pagamento on line by Mozilla

Facilitare i pagamenti via Web. Questa l'idea a cui sta lavorando Mozilla. Un nuovo sistema per operare online, integrato nel sistema operativo Firefox OS, che sulla carta si propone come una vera e propria alternativa alle piattaforme che vanno oggi per la maggiore, da PayPal al borsellino elettronico (il Wallet) di Google.

Una soluzione aperta in un mondo di sistemi chiusi, premesso che il sistema in questione è attualmente in fase di sviluppo e sperimentale, traspare come l'intento sia quello di scardinare gli equilibri di un mondo (quelli dei pagamenti online) per certi versi "sigillato" in diversi compartimenti, poco propensi a dialogare e non particolarmente ricettivi verso gli standard o le tecnologie ritenute tali (a cominciare ovviamente dall'Nfc). 
La Web Api, dopo il battesimo su Firefox OS, dovrebbe essere supportata dal browser Firefox sia nella versione desktop che in quella per Android. 
L'obiettivo di Mozilla è infatti quello di creare uno strumento comune ed accessibile a tutti i soggetti del digital e mobile payment, circuiti di pagamento.

Lo schema di funzionamento del sistema messo a punto da Mozilla è piuttosto semplice e si può in sintesi riassumere come segue: quando un'applicazione Web attiva l'Api (navigator.mozPay) su Firefox OS, viene aperta una finestra di autenticazione sullo schermo del telefonino che richiede l'inserimento di una password.
Dall'interfaccia l'utente provvede quindi ad addebitare le proprie spese o sull'abbonamento in essere con l'operatore telefonico o sulla propria carta di credito.

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