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lunedì 18 febbraio 2013

L'era digitale : scenario televisivo


Qual è lo scenario della TV a settembre 2012? Interessante sia perché inizio della stagione autunnale, sia perché a distanza di un anno la fotografia del contesto televisivo nazionale è radicalmente cambiata. A Giugno c’è infatti stato lo switch off in cui tutta Italia è passata da segnale analogico a quello digitale.
Prendendo proprio in considerazione il mese di settembre dal 2008 al 2012, le 7 generaliste (RAI1, RAI2, RAI3, Canale5, Rete4, Italia1 e LA7) hanno perso più di 20 punti di share, passando dal 83,1% al 61,9% … di cui 7 punti nel ultimo anno.

La piattaforma Sky, la prima ad aver utilizzato la tecnologia digitale subisce in termini di abbonati una perdita del -3% , ma continua a rappresentare un’importante bacino di 12,5 milioni di utenti che mediamente appartengono ad un livello socio economico medio-alto.   
Semplice deduzione vuole che il rimanente 38,1% di share vada a tutte le altre tv generaliste, maggior parte delle quali non sono rilevate dal AUDITEL.   

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giovedì 20 settembre 2012

Google in Italia supererà Mediaset


Sui numeri di Google non esistono dati ufficiali anche perché è assente dai panel Nielsen e Audiweb (almeno per la parte di monitoraggio), ma gli specialisti gli fanno i conti in tasca e se i trend del mercato digitale rimarranno tali Google si prepara a mettere a segno in Italia un obiettivo per certi versi sconvolgente: conquistare entro il 2015, nel nostro Paese, il 20% del mercato totale dell'advertising e arrivare a raccogliere 2 miliardi di euro, il doppio dell'attuale raccolta della Rai e in teorico pareggio con Mediaset, che potrebbe scendere in tre anni proprio a quota 2 miliardi dagli attuali due miliardi e quattrocento milioni.

Oggi Google e Youtube hanno in mano più del 50% della pubblicità digitale, pari ad almeno 650 milioni di euro, su un totale a fine anno di circa 1,2 miliardi.
Del resto Google, con la sola search (poco meno di 500 milioni), supera ampiamente la raccolta di un gruppo come Rcs, che tra quotidiani e periodici dovrebbe chiudere l'anno a 350 milioni. Mentre Youtube potrebbe attestarsi su una raccolta di 100 milioni (anche se le stime più prudenti parlano della metà, circa 50 milioni), quando La7 arriverà al termine del 2012 a portare a casa 185 milioni di spot, più un'altra decina di La7D. 

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