Visualizzazione post con etichetta web marketing. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta web marketing. Mostra tutti i post

lunedì 30 settembre 2013

Ecommerce globale ha superato i 1000 miliardi

Il valore dell’eCommerce b2c a livello globale ha superato per la prima volta il tetto dei mille miliardi di dollari, mentre in Italia si prevede un trend di crescita di quasi il 20% annuo con una previsione di fatturato stimato al 2016 di circa 20 miliardi di euro.
ecommerce baby
E’ quanto emerso al Convegno di Poste Italiane sulle iniziative e gli strumenti per promuovere l’export del Made in Italy tramite i canali digitali, in particolare le strategie e i servizi dedicati ai mercati Olanda, Cina e Russia. L’evento è stato organizzato con Unindustria Treviso in collaborazione con Confindustria Padova e Confindustria Vicenza.
Le aziende italiane presenti sul canale online sono più competitive nel panorama internazionale e presentano una crescita dell’export di tre volte superiore rispetto alle aziende che operano unicamente offline. L’eCommerce, pertanto, rappresenta una grande opportunità per l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Alcuni mercati esteri si caratterizzano per una domanda in fortissima crescita di prodotti italiani, in particolar modo del settore manifatturiero – abbigliamento, calzature, pelletteria, arredamento – e agroalimentare, ma sono tuttavia caratterizzati da difficoltà di natura doganale, valutaria e logistica per le aziende italiane che desiderano approcciarli.

Potrebbero interessarti :
La lunga coda dei mercati di nicchia
Turismo on line : non è un'affare made in Italy 
Ecommerce in Italia
Ecommerce passaporto per made in italy?
Consigli per ecommerce
Il web è il 2% del nostro PIL
Ecommerce e couponing nel 2011
Acquisti pianificati e di impulso

martedì 15 gennaio 2013

Consigli per rispondere alle critiche nei social network

C’è una relazione stretta e diretta tra la capacità di mantenere una presenza efficace sui social media e quella di saper gestire commenti e critiche online. Elenco di seguito in maniera apparentemente incoerente una serie di consigli per rispondere in maniera a mia opinione corretta a commenti negativi in social network e forum.


  • Decidere se il commento necessita o meno di una risposta. Spesso i commenti negativi sono aggressioni aperte finalizzate a destabilizzare e può essere pertanto meglio non rispondere lasciando a altri le eventuali bacchettate per poi moderare invece moderare i toni.
  • Approfondite e capite il problema e se esiste riconoscetelo, non basta però riconoscere la colpa, è spesso necessario comprendere la prospettiva di chi vi parla … cercate di capire che cosa vorrebbe sentirsi dire utente e cosa vorrebbe che fosse la risposta il pubblico.
  •  Cercate in ogni caso di spostare il tutto sui mezzi più idonei per la privacy. E’ molto efficace facilitare il contatto con eventuale responsabile del problema.
  • Se utente ha ragione, scusatevi. Spiegate le vostre ragioni. Date una spiegazione al cliente relativamente alla problematica emersa. La risposta va data in maniera chiara, senza giri di parole e senza arrampicarsi sugli specchi. Se il problema si è verificato realmente non ha senso rispondere accampando delle scuse insensate.
  • Se utente ha torto può essere necessario, spiegate la vostra posizione (= la posizione aziendale) in toni pacati e con argomentazioni valide, evitate toni troppo formali e linguaggio tecnico. Non siate noiosi e altezzosi.
  • Rispondete onestamente. L’utente è abile nel capire se si sta cercando di raggirarlo o prenderlo in giro. I clienti che scrivono commenti negativi sono spesso molto diretti ed espliciti. On line la m…a viene sempre a galla.
  • Risultare comprensivi e aperti alla critica mettendo al centro dell’attenzione il cliente per risolvere un problema. Utente che aggredisce sui social network gli piace essere al centro dell’attenzione … al pubblico d’altra parte piace che il cliente sia al centro del interesse aziendale.  
  • Correggere disinformazione con fatti, informazioni, link e statistiche, ma senza arroganza e linguaggio tecnico, ricordatevi di essere in un social network e che pertanto tutti Vi devono capire.
  • E’ consigliabile parlare in maniera umoristica, leggera e con umiltà, senza mai perdere però di vista il problema e la prospettiva del utente.
  • Siate creativi nella soluzione del problema andando oltre alle apparenti aspettative del utente e del pubblico.
  • Educazione. E’ l’aspetto più importante che non deve mai mancare. Mantenete sempre le regole del buon costume. Restate professionali e non abbassatevi a livelli dell’ospite maleducato. Ciò contribuirà a mettere in risalto la vostra professionalità e chi leggerà il commento avrà una buona impressione.
  • Ringraziate. Non bisogna ringraziare solo per i complimenti, ma anche per le critiche. Sbagliando si impara!
  • Trasformare la recensione negativa in positiva. Ricordatevi che le prime recensioni ad essere  lette sono quelle negative, bisogna quindi concentrare la propria attenzione sulle recensioni più negative in modo tale da “esaltare” le qualità della propria struttura.

In questo blog parlo spesso di ascolto. Ascoltare una critica spontanea in un social network ... osservare le reazioni del pubblico e capirne quindi i bisogni ... può essere spesso più utile di un brainstorming con il Vs. management. 


Potrebbero interessarti :

mercoledì 2 gennaio 2013

Mobile commerce e mobile payment (NFC) in ambito turistico


In Italia prevedono che il mobile commerce da oggi al 2017 crescerà del 45,8%. Molte aziende hanno pertanto ottimizzato il proprio sito per dispositivi mobile e la maggior parte dei grandi retailer ha già sviluppato un'App. Molti ritengono che chi non lo farà perderà dal 10% al 20% del proprio volume di business.

Mobile Industry Review, ha già rilasciato alcuni numeri riferiti agli hotel: “I Choice Hotel realizzano un milione di dollari di introiti al mese a mezzo dei telefoni portatili. EasyJet per ottenere la medesima cifra impiega meno di quattro settimane. Ihg in un mese registra ricavi per 10-12 milioni di dollari, Marriott è a quota 25 milioni (mensili), mentre Expedia rileva il 75% delle prenotazioni delle ultime 24 ore avviene attraverso apparecchiature mobili.
Quarantacinque milioni di americani nel giugno 2012 hanno fatto acquisti tramite i loro portatili.
La nuova tecnologia per smartphone Nfc (Near field communication) pertanto promette di rivoluzionare non solo il mondo del mobile payment, ma anche quella turistica. Informazioni in tempo reale, ticketing per musei, mezzi di trasporto e car rental: questi sono solo alcuni degli ambiti dove l’Nfc è iniziato ad essere utilizzato, senza contare che secondo gli ultimi dati del Politecnico di Milano, prima del 2014 un terzo delle transazioni mobile sarà effettuato proprio tramite questa tecnologia.

In ambito turistico molti ritengono che il maggior impatto si registrerà in ambito business travel  e proprio su questo presupposto AirPlus International Italia ha già avviato una fase sperimentale della propria App per smartphone destinata al mobile payment che si integrerà con l’AirPlus Company Account. Ciò permetterà alle aziende di avere a disposizione una soluzione centralizzata per il pagamento, la rendicontazione e l’analisi dei servizi di viaggio.
Il mondo del turismo alla stregua degli altri settori sta riscontrando le maggiori difficoltà nella prudente ritrosia dell’utenza. Da recenti sondaggi del Acte (Association of Corporate Travel Executives) emerge  che oltre il 50% dei travel manager intervistati ha una conoscenza superficiale della nuova tecnologia, ma anche che il 61% ritiene che tra 5 anni i dipendenti salderanno le spese sostenute durante il viaggio di lavoro utilizzando una soluzione di mobile payment.

Potrebbero interessarti :
Advergame
Tipologie di advergame
Enciclopedia britannica abbandona la carta
Blendr - La versione etero di incontri occasionali di GRINDR
Paypal here il pagamento passa per il mobile

domenica 25 novembre 2012

Le aziende web oriented cavalcano la crisi


Le imprese web oriented hanno registrato un incremento di vendite dell'1,2%, rispetto alla riduzione del 4,5% delle imprese "low web": la differenza è del 5,7%. Le imprese "high web" segnano inoltre un aumento del 14,7% delle vendite internazionali.

Gli investimenti pubblicitari su internet in Italia segneranno entro l'anno un aumento del 12% rispetto al 2011. Inoltre, la previsione per il 2013 è di un incremento del 10%. Sono le stime dell'Interactive Advertising Bureau (Iab). Il quadro nazionale, invece, registra una riduzione tendenziale complessiva per le campagne promozionali dell'8,4% nell'anno in corso e dello 0,7% per il prossimo, secondo dati Nielsen.
I video online raggiungono 89 milioni di euro di investimenti pubblicitari, con un aumento nell'ultimo anno dell'85% rispetto al 2011. E rivelano anche una trasformazione culturale in atto. Secondo Iab il 2,5% delle somme di denaro destinate alle campagne promozionali è passato dalla televisione ai diversi format di filmati disponibili su internet, in scia all'evoluzione degli interessi del pubblico. In particolare, emergono le catch-up tv e le tv on demand, con un incremento di audience del 750% negli ultimi due anni: al tradizionale palinsesto lineare si affianca un menu di programmi scelto dagli utenti.
“Il video è una traslazione di investimenti che arrivano dalla televisione. Negli ultimi due anni sempre di più ci si abitua a una fruizione di contenuti quando abbiamo tempo o ci fa piacere”, ha dichiarato il presidente di Iab Italia. In Italia la penetrazione di internet è al 54%: resta indietro rispetto a Regno Unito (78%), Germania (77%) e Francia (71%). 

Potrebbero interessarti :

Blog

mercoledì 13 giugno 2012

Indicizzazione di un sito


L’indicizzazione è il processo che porta un documento web a essere presente nei motori di ricerca. I motori di ricerca usano principalmente quattro sistemi di indicizzazione :

-       Spider : Gli spider sono software programmati per setacciare costantemente la rete a caccia di nuovi link e quindi di nuove pagine da indicizzare. Per essere indicizzati basta quindi ottenere un link da una pagina che sia a sua volta indicizzata.
-       Suggerisci URL è un modulo messo a disposizione dei webmaster da parte dei motori di ricerca che permette di segnalare direttamente un URL. Basta segnalare la propria home page per vedere il sito spiderizzato e quindi indicizzato.
-       Sitemap  : La sitemap è un file XML che contiene un URL di  un sito. Protocollo Sitemap (http://www.sitemaps.org/it/) consente ai webmaster di indicare in via preferenziale ai motori di ricerca le pagine dei loro siti disponibili per la scansione. Da considerare che  i motori di ricerca hanno in linea di massima standardizzato le loro sitemap al protocollo sitemaps e che è pertanto possibile presentare un’unica sitemap a tutti i motori di ricerca
-       RSS (Really Simple Syndication) sono un sistema di fruizione di contenuti che permette di essere aggiornati in tempo reale, solo quando ci sono novità. In concreto attraverso un software installato nel computer o utilizzando servizi on line è possibile ricevere senza connettersi ogni volta tutte le novità del sito.  RSS genera quindi un ping per avvertire delle novità . Consiglio l’uso di feedburner (sito di google) che permette di registrare gli rss  che informa su quanti lettori, commenti e dettagli di un dato sito. 


Potrebbero interessarti :
Storia albori di Internet
Web revolution
Web marketing

Blog
Lunga vita ai Blog
Classifica siti italiani per categoria

martedì 12 giugno 2012

Strumenti Google per il SEO (Searching engine optimization)

Google Adwords : (https://adwords.google.it/select/KeywordToolExternal) offre una serie di servizi per la selezione delle parole chiave, sapendo quanto è ricercata in un determinato periodo, area geografica ed in una certa lingua. Una volta inserita una certa parola chiave avremo quindi una lista di termini correlati alla parola chiave inserita in maniera da poterne selezionare qualcuno + o- efficace / economico. Molto utili sono anche i filtri di ricerca Esteso, Esatto o Frase che permettono di essere ancora più precisi nel correlare una più parola tra loro.

Google Trends : (http://www.google.com/trends) correla le ricerche tra più parole chiave e comprende qual'è la più ricercata su Google ed offre inoltre la possibilità di dividere la ricerca per città, regioni e lingua.
Google trends for website : (http://trends.google.com/websites). Questo strumento stima il traffico per domini, potendo farne confronti e mostra le chiavi che cercano gli utenti interessati, ad esempio un nostro concorrente.

Google Insights for search : (http://www.google.co/insights/search/) controlla il volume di ricerca di varie chiavi per aree geografiche, categorie e intervalli di tempo. realizza inoltre una previsione di quello che sarà il volume di ricerche in futuro; la funzione più utile è infatti quella delle ricerche emergenti.
Google Search - based keyword tool : (http://www.google.com/sktool/) . Una volta dato un sito ed una serie di parole chiave fornisce idee su altre parole chiave correlate con il traffico che potrebbero generare.
Google suggest : (www.google.it) è lo strumento che durante una ricerca suggerisce una serie di chiavi utili per completare una ricerca, se insieme a google Istant è limitato da questo ad un massimo di quattro suggerimenti.

Potrebbero interessarti :
I fantastici quattro
Google Panda
Tecnologie persuasive e marketing 1to1
Limiti del marketing 1to1
Tempi duri per i web master
Advertising on line
Informazione on line : mobile e social network  
Internet economy nel 2016