Il nuovo ecosistema digitale riduce l'asimmetria informativa tra venditori e compratori, aumentando la trasparenza del mercato e il potere negoziale dei consumatori.
Questa rivoluzione digitale sta realizzando anche una potenziale e progressiva disintermediazione, che da un lato dovrebbe ridurre i prezzi per i consumatori dal altro consentire anche ai produttori di ottenere maggiore profitti, ma di fatto crea i presupposti per un crescente rapporto tra produttori e consumatori.
Questo nuovo rapporto è se sfruttato opportunamente alla base di una crescente profilazione del consumatore, profilazione che in sostanza dovrebbe permettere al produttore di capire quali sono i reali e attuali bisogni dei suoi consumatori e quindi innovare sulla base di questi i suoi prodotti, adattarli al target e creare i presupposti per l'applicazione di tecniche di revenue management - prezzo dinamico da tempo invece applicate da settori come il turismo (compagnie aeree e società alberghiere) più abituato al mondo digitale.
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martedì 26 giugno 2012
lunedì 25 giugno 2012
Piattaforma crossmediale di impresa
I brand sono chiamati ad una sfida epocale, devono evolversi da un modello tradizionale di tipo broadcast , caratterizato da un'intenso utilizzo di televisione, stampa, affissioni e radio, ad un sistema più articolato e complesso di comunicazione.
L'obiettivo è diventare una piattaforma :
In base al settore merceologico e il posizionamento nella filiera e del brand il marketer deve creare l'ecosistema più corretto, fra i tanti possibili, identificando i touchpoint prioritari e creando collegamenti orizzontali e verticali fra di loro al fine di integrane coerentemente il messaggio.
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L'obiettivo è diventare una piattaforma :
- multidimensionale, progettata per interagire con il consumatore attraverso molteplici punti di contatto (touchpoint)
- Integrata, capace di far vivere al consumatore un'esperienza di continuità, coerente lungo tutti i punti di contatto
- Interattiva e coinvolgente
- Aperta alla co-creazione e ai contributi esterni
In base al settore merceologico e il posizionamento nella filiera e del brand il marketer deve creare l'ecosistema più corretto, fra i tanti possibili, identificando i touchpoint prioritari e creando collegamenti orizzontali e verticali fra di loro al fine di integrane coerentemente il messaggio.
- Understand : l'irregolarità e assimetria comportamentale del consumatore multicanale impone un un'analisi di come si muove per capire in quali touchpoint è prioritario intercettarlo.
- Define : identificati i touchpoint prioritari è necessaria una progettazione del su cui impostare l'architettura della piattaforma.
- Create : la fase creativa e di storytelling, in cui vengono sviluppati contenuti originali volti a coinvolgerlo.
- Control : metriche di controllo per sviluppare i touchpoint più efficaci.
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