mercoledì 6 giugno 2012

Email event triggered


Le email transazionali sono email personalizzate automatiche generalmente in risposta a qualche azione del utente. Le email event triggered sono un’evoluzione delle email transazionali e sono generate da eventi specifici che fanno scattare l’invio in automatico. 

Il cassico caso è quello dei compleanni che diventa occasione da parte del azienda di mandare un buono sconto o una campagna di sorta abbinate agli auguri di compleanno.
Molto efficace in ambito ecommerce è quelo del “carrello abbandonato” da parte del utente registrato,  questo abbandono dopo 24 – 36 ore spesso fa scattare in automatico un’email personalizzata con il promemoria di quanto si è lasciato in sospeso e l’invito a chiudere l’acquisto.
L’email triggered non deve mai essere troppo aggressiva, ciò potrebbe dare fastidio al utente e farlo sentire spiato contro vertendo il positivo di quest’azione di fidelizzazione. 

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Le email possono essere di puro testo, senza immagini e formattazione grafica, o in HTML, simili pertanto a pagine di siti web. La scelta del formato in cui mandare il messaggio dipende certamente dagli obiettivi e dalle preferenze monitorate degli utenti.

E’ secondo me però oggettivo che un layout che richiama l’identità dell’azienda ed il sito web, con font, colori e immagini coordinate è un’ottima opportunità per trasferire l’immagine del brand. 
In considerazione del fatto che ormail il 90% delle email degli utenti italiani sono ormai  preimpostate per leggere le email in HTML ed alla luce di quanto suddetto le email commerciali e promozionali oggi sono i prevalenza in formato html.
E’ comunque importante dare comunque la possibilità di visualizzare il messaggio anche al di fuori del contesto email in una pagina html dedicata; per questo sempre più spesso nelle newsletter compare in apertura la scritta :” se non visualizzi correttamente questo messaggio clicca qui”, ciò infatti risolve vari ed eventuali problemi di visualizzazione. 

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martedì 5 giugno 2012

Email marketing : frequenza di invio e orario di consegna


Un elemento essenziale per determinare il successo di una campagna di email marketing è la variabile temporale con cui i messaggi vengono inviati. 

Premesso che per la definizione delle scelte temporali più adatte è buona abitudine testare invii ad orari  e giorni diversi, esistono comunque delle regole di buon senso :
-       -   Periodiche – Non mandare comunicazione per più di un mese può far dimenticare l’azienda.
-       -  E’ consigliabile mandare le email nei giorni centrali della settimana, evitando lunedi e venerdi in cui più spesso le persone si dedicano ad attività prioritarie.
-      -     E’ preferibile la spedizione nelle prime ore del mattino – 10 e 11 am – per evitare di finire nello spam  notturno. 

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Newsletter


La newsletter è una delle prime forme di contatto e condivisione periodica di contenuti tra azienda e clienti o altri stakeholder (prima dei blog ed i social network). Le newsletter sono email inviate con cadenza periodica, hanno contenuto informativo e publi-redazionale ed hanno come focus generalmente il coinvolgimento dell’utenza tramite il contenuto.
-      
-         -  La periodicità delle newsletter è prioritaria in quanto dev’essere percepita dal utenza come un vero e proprio appuntamento. Dev’essere almeno mensile, bimestrale si rischia di non essere ricordati e quindi di non essere riletti.
-      -   I contenuti, siano essi informativi o promozionali, devono essere di interesse per i lettori, qualità e rilevanza degli stessi sono infatti determinanti per una rilettura della newsletter, è pertanto importante  ogni volta suscitare l’interesse trasmettendogli novità, informazioni e contenuti utili.     

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Email marketing

L’email marketing è una forma di marketing diretto grazie al quale le aziende arrivano nella casella di posta elettronica degli utenti con messaggi email promozionali, di servizio o informativi.
I vantaggi del email marketing sono molteplici :

-       - Costi invio bassi : per inviare un email non serve stampare, non serve francobollo e i costi di spedizioni sono minimi rendendolo tra i più bassi come costo a contatto e pertanto come efficacia.

-      -  Risposte dirette e riscontri immediati : email marketing permette di  avere dati e statistiche precisi e immediati sull’efficacia delle campagne. Attraverso i pannelli di analisi è infatti possibile verificare quante email sono state effettivamente consegnate, quali sono i tassi di apertura e quanti visitatori sono entrati nel sito dopo aver cliccato l’email.

-       - Rapporto duraturo nel tempo : indirizzo email è parte integrante dell’identità digitale delle persone. In considerazione del fatto che nella maggior parte dei casi si entra con un messaggio non richiesto nella email personale, ospiti non richiesti, di un individuo è necessario sia un piano di contatto studiato nel tempo sia un lavoro sulla profilazione del singolo per rendere l’email invece che intrusiva un canale di contatto aperto nel corso dei mesi e degli anni, un appuntamento fisso spesso atteso e accolto con piacere. 

lunedì 4 giugno 2012

Banner : display advertising

Il banner, il rettangolo pubblicitario collocato nelle zone più visibili delle pagine, chiamato anche display advertisng non è altro che la pubblicità con elementi grafici che compare nei siti, nei portali o nelle email è la forma di promozione on line che più mantiene un forte legame con la pubblicità tradizionale.
Gli obiettivi sono principalmente o per far conoscere il brand o per far conoscere una nuova iniziativa - campagna o per acqusire nuovi clienti.

I principali modelli di prezzo e contratto sono :
- CPM (costo per mille impression) - Viene concordato un'importo per mille impression ed azienda inserzionista paga per il numero di impression ricevute.
- CPC (costo per clic) - Inserzionista paga per ogni clic ricevuto a prescindere dalle azioni che poi vengono fatte da utente.
- CPA (costo per azione) - L'azienda inserzionista concorda un costo per ogni volta che un navigatore compie una specifica azione sul sito. Ad esempio conclude acquisto, scarica catalogo o richiede info.
- CPL (costo per lead)  - Non è altro che una tipologia di CPA volto al acquisizione di contatti profilati e qualificati (nome, cognome, indirizzo, email ecc) usati per successive campagne e promozioni.
CPA e CPL sono modelli che danno maggior controllo sull'efficacia del advertising, ma per le campagne di branding il modello tipico rimane ancora quello dei CPM. Per le PMI sono più congeniali CPA e CPL.

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Storytelling

Una delle maggiori opportunità dei social media è quella di fare attività di storytelling. Le aziende hanno spesso storie di tradizione, artigianalità, persone, eccellenze e progetti bellissimi da raccontare.

    

I social media da parte loro mettono invece a disposizione strumenti e agevolano dinamiche di relazione ideali per raccontarle in modo coinvolgente. Interviste video alle presone che lavorano internamente, blog che raccontano i processi, una pagina facebook di servizio operativo sono solo alcuni esempi di come i social media possano raccontare l'azienda in una maniera diversa rispetto al sito istituzionale della stessa invece opportunamente dedicato coerentemente alle novità ed agli aspetti più commerciali della stessa.

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