martedì 28 maggio 2013

Il nuovo sito Oltremare è on line

E’ on line il nuovo sito www.oltremareviaggi.com  ed entro la fine di questa settimana sarà on line anche  www.caleidoscopioviaggi.com .

“L’uscita dei nuovi siti chiude il cerchio cross mediale che il tour operator aveva messo strategicamente a budget per l’inverno 2012 – “ dichiara Luca Adami, marketing manager del gruppo. “Il catalogo Dreams vetrina cartacea che parla emozionalmente al consumer per immagini e idee di viaggio combinato, Viaggi 3.0 che parla digitalmente al consumer del mondo tablet invitandolo a rivolgersi alle agenzie, i siti vetrina interattivi che presentano il gruppo, il blog e i profili social che dialogano e ascoltano il consumer e strumento più importante il sistema Travelab, che con i suoi moduli Easy e su misura vanno alla stregua di un pozzo dei desideri a coprire i bisogni di risposte delle agenzie di viaggio … tutto ciò è il cerchio cross mediale che il gruppo aveva strategicamente disegnato all’inizio del anno e che parla lo stesso linguaggio emozionale in ogni suo canale”.
“I nuovi siti soddisfano inoltre delle esigenze strategiche oggi secondo noi prioritarie, in primo luogo il fatto di avere un sito responsive e quindi compatibile con i diversi device (Computer, tablet e smartphone ecc.) oggi sempre più utilizzati in maniera diversificata nella navigazione, ma soprattutto di avere dei siti che per quanto oggi apparentemente scarni di contenuti siano autogestibili sia in termini di SEO (Searching engine optmization) ma soprattutto  in termini di contenuti,” continua Gianluca Noviello, webmaster del gruppo.
“La scelta dei contenuti è certamente ricalcata dal ns. blog (www.travelab.it/news/ ), che grazie ai vari contenuti in RSS ed al valore degli articoli inseriti ha già inaspettatamente riscosso il favore della comunità internazionale dei blogger che ha letteralmente accolto i singoli post  con commenti favorevoli e lusinghieri”, dichiara infine Luca Adami.  

Particolarmente soddisfatto del suo staff e della chiusura di questo cerchio cross mediale  da parte di tutto il suo staff Stefano Uva, che in quanto direttore commerciale ha coordinato quest’operazione dalla logica business to business, volta a aiutare le agenzie di viaggi senza trascurare il consumer sempre più esigente ed evoluto in termini digitali.    

lunedì 6 maggio 2013

La crisi secondo Einstein


La crisi è uno dei motori del laboratorio, oggi più di ieri dopo questa citazione che ho sentito l’altro giorno mentre zappavo alla televisione. Mi ha colpito fin dalle sue prime parole a dir poco illuminanti :



"Non possiamo  pretendere che  le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.La crisi è la più grande benedizione  per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla  notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi  supera sé stesso senza essere 'superato'.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L' inconveniente delle   persone e delle nazioni  è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze. Parlare di crisi significa incrementarla, e tacere nella crisi è esaltare il  conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che  è la tragedia di non voler lottare  per superarla."

Albert Einstein – 1931

Dopo aver ironizzato sul pensiero post nazista di Einstein, sono rimasto illuminato dall’attualità delle sue parole ricordandomi di un post che avevo scritto nel 2011 sul marketing non convenzionale.  

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giovedì 2 maggio 2013

Facebook cresce per numeri e fatturato grazie al mobile


Facebook supera la soglia di 1,11 miliardi di utenti attivi nel mondo con un aumento del 23% rispetto a un anno fa. Il 30% del fatturato nell'ultimo trimestre deriva da inserzioni pubblicitarie visualizzate su dispositivi mobili. I 751 milioni di utenti del social network da dispositivi mobili sono uno spazio centrale per lo sviluppo di Facebook: aumentano del 54% rispetto a un anno fa.

Il 40% delle apps più redditizie su iOs e Android ha avviato una campagna promozionale nel social network. Instagram, il social network acquisito da Facebook oltre un anno fa, resta un capitolo aperto: gli inserzionisti vorrebbero maggiori spazi sull'applicazione software per modificare fotografie che ha superato 100 milioni di iscritti ed è sbarcata sul web. Instagram conserva un'autonomia rispetto a Facebook. 


Le rilevazioni della piattaforma pubblicitaria del social network indicano un rallentamento negli Stati Uniti e in alcune nazioni europee, il social network a quanto pare deve confrontarsi con le dimensioni raggiunte dal rivale Google+. In ogni caso i risultati dei primi tre mesi dell'anno, presentati ieri dalla società, mostrano che i ricavi hanno superato le attese del mercato: rispetto al primo trimestre del 2012 sono saliti del 38%, a 1,46 miliardi di dollari. 

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Le flottiglie Caleidoscopio


martedì 30 aprile 2013

Alcuni consigli di comunicazione per affrontare una crisi


Nella vita di ogni organizzazione è molto probabile che prima o poi si verifichi una situazione di crisi. Quello che fa realmente la differenza tra un’azienda gestita efficacemente ed una che si affida all’improvvisazione è il modo di affrontarla e, soprattutto, di comunicarla. La comunicazione non si riferisce solamente alla fase acuta della crisi, ma anche alla fase post-crisi e alle modalità utilizzate dal management per superare la crisi stessa.


Alcuni consigli per affrontare una crisi potrebbero quindi essere : 

  • Dire sempre la verità; evitare le false dichiarazioni ed i no comment
  • Comprendere e affrontare le preoccupazioni, le ansie e le paure dei pubblici coinvolti direttamente dalla situazione;

  • Non cullarsi nell’idea o nella speranza che la crisi termini da sola e, soprattutto, senza lasciare danni;

  • Prendere coscienza che la fine di una crisi comporta sempre una rinuncia, un’assunzione di responsabilità, un accordo (meglio un sacrificio consapevole oggi che un “ritorno” amplificato domani);

  • Prepararsi quando nulla la lascia prevedere 
  • Isolare la gestione della crisi dall’ordinaria amministrazione; va identificata un’unità di crisi (task force) che ha il compito di gestire tutte le fasi dell’evento in cui tutti devono conoscere il ruolo ed i comportamenti da adottare per contribuire ad isolare l’avvenimento e/o limitare i danni (procedure di allertamento e di intervento);

  • Valutare i danni sia sul piano economico (di mercato), che d’immagine e  reputation aziendale.



Internet infine è uno strumento ancora troppo spesso sottovalutato dalle aziende italiane, può far rimbalzare la notizia in tempi rapidissimi. Con internet la notizia diventa “globale”, con i social media, i forum e i blog tutti possono dire la propria opinione, tutti i processi di comunicazione vengono accelerati e, soprattutto infine, si crea un “luogo della memoria” nel quale tutti possono pescare, per sempre, riscontrando con pochi click se si è detta o meno la verità. Per questo secondo me  proprio alla luce di questo incredibile e potentissimo strumento di comunicazione è assolutamente prioritario dire sempre e comunque la verità. On line le bugie hanno le gambe molto corte. 

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