martedì 27 agosto 2013

Lo shopping di moda on line vola al +33%

Se la crisi economica continua a rallentare i consumi nei negozi tradizionali (in calo quest’anno di due punti percentuali), il canale online si muove a tutt’altro passo.
Secondo i dati anticipati al Sole24Ore del rapporto annuale dell’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano in collaborazione con Netcomm, nel 2012 lo shopping online dei consumatori italiani arriverà a quasi 11 miliardi di euro, in aumento del 18% rispetto al 2011.

Sarà proprio il settore abbigliamento a registrare la crescita maggiore (+33%) grazie anche a gruppi che hanno aperto al lusso la strada del web. Da notare anche che, per la prima volta, nel fatturato totale delle vendite sul web in Italia i ricavi dalla vendita di prodotti è cresciuta più di quelli di servizi. Questi ultimi infatti si sono infatti attestati a 6,079 miliardi (+14%), mentre i prodotti hanno fatto segnalare un +29% a 3,542 miliardi.

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giovedì 25 luglio 2013

CheWifi, la mappa del wifi italiano

Una mappa aperta del wifi italiano. Un database che raccoglie tutte le porte di accesso senza fili alla rete sul territorio del nostro paese, messo a disposizione dei cittadini, dei turisti e di chiunque abbia bisogno di un collegamento lontano da casa. CheWifi, creato da CheFuturo, il sito blog di CheBanca (la banca retail di Meidolanum). Gli utenti potranno scaricare la APP di Che futuro che darà accesso al database segnalando gli hotspot disponibili più vicini.


Al momento sono stati segnalati 24 mila hotspot, di cui 10 mila già verificati sono stati inseriti nel database. Il 60% delle segnalazioni provengono dal nord italia, il 70% sono spot pubblici gratuiti ed il restante 30% da collegamenti a pagamento. A Milano sono stati registrati solo 500 spot, ma CheFuturo è convinta che questa mappatura farà crescere almeno del doppio gli hotspot prima della fine del anno ed in vista del EXPO 2015.

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martedì 23 luglio 2013

Riflessioni su "Google Hotel Finder"


Non ho problemi a dirlo Google “hotel finder” mi ha scioccato, probabilmente per questo sono un paio di mesi che non scrivo un post. Mi considero un esperto di turismo soprattutto nostrano. Conosco più di 5000 alberghi, location italiane e soprattutto negli ultimi venti anni ho contribuito a spostare più di due milioni di persone in Italia, di cui così tante in Sardegna che molti mi consideravano sardo. Clicco su "hotel finder" Sardegna e mi escono 2400 strutture. Uno shock!
Imbattibile intelligenza artificiale che conoscendo le mie ricerche on line sa pure quali potrebbero essere quelli più adatti per me.
Asimov mi aveva raccontato che saremmo stati minacciati da robot che ci avrebbero sostituito nelle fabbriche, ma la realtà attuale è invece quella dell’intelligenza artificiale. Questo ho pensato!
Ho recentemente letto un annuncio di lavoro by google, cercavano un responsabile travel, era l’identikit di un ingegnere. In questi giorni mi ha contattato un loro commerciale dedicato al travel, e dopo la mia doverosa precisazione che mi occupo oggi di lungo raggio e che la realtà che rappresento si rivolge ad un mercato B2B, mi ha chiesto a chi mi stavo riferendo quando parlavo di trade. Avrei voluto raccontargli molte cose.

Era il 1863, costò dieci sterline, parteciparono in centotrenta e soggiornarono per due settimane in svizzera, questo fu il primo viaggio organizzato (Thomas Cook) della storia.
Era il 1950, un pallanuotista belga ispirandosi al villaggio olimpico, ai villaggi – partiti ed essendo prevista una moneta battuta appositamente (perline o denti di squalo) alcuni ritengono alla “Città del sole di Campanella”, apriva a Maiorca il primo villaggio turistico del Club Med.
Era il 1973, una coppia scrisse la prima guida lonely planet battezzandola con ironia (lonely planet).
Era il 1981, la liberalizzazione imperversava sovrana nei cieli americani, quando si alzò in cielo un volo della Southwest, un volo come tutti gli altri se non per il fatto che la deregulation dei cieli aveva aperto le rotte alla concorrenza del pricing e quindi alle prime logiche low cost.
Era il 2000, internet era già affermato, ma con la nascita di Trip Advisor la guida collettiva divennero le masse, tutti allenatori e tutti recensori, il giudizio collettivo venne ritenuto più affidabile in quanto fonte più vicina e apparentemente disinteressata.
Troppe informazioni in realtà equivalgono a nessuna, troppi informatori occultano facilmente informatori fasulli molto interessati.
Nel ultimo decennio, sempre più persone si sono rivolte a internet per programmare le loro vacanze. Illuse di prenotare direttamente, risparmiare disintermediando, hanno in realtà alimentato l’intermediazione … la tecnologia connessa al web, l’advertising e la visibilità che necessita, ha infatti costi enormi che richiede massa critica e quindi intermediazione. 
E’ il 2013 l’affermazione di google hotel finder è probabilmente alle porte, 2400 alberghi in Sardegna sono troppi e faranno perdere una cifra di tempo. Non sarai tu a decidere dove andrai in vacanza .... sarà invece un algoritmo o un commento pagato da una catena alberghiera,   l’intermediazione imposta dal web ti farà spendere di più ed il tutto sarà gestito da un ingegnere che non sa neppure dov’è Taranto se non perché vi risiede la fabbrica dell'ILVA. 

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giovedì 6 giugno 2013

Oltremare chiude il cerchio crossmediale


E' online il nuovo sito oltremareviaggi.com ed entro la fine di questa settimana sarà online anche caleidoscopioviaggi.com.
“L’uscita dei nuovi siti chiude il cerchio cross mediale che il tour operator aveva messo strategicamente a budget per l’inverno 2012 – dichiara Luca Adami, marketing manager del gruppo -. Il catalogo Dreams vetrina cartacea che parla emozionalmente al consumer per immagini e idee di viaggio combinato, Viaggi 3.0che parla digitalmente al consumer del mondo tablet, invitandolo a rivolgersi alle agenzie, i siti vetrina interattivi che presentano il gruppo, il blog e i profili social che dialogano e ascoltano il consumer e strumento più importante il sistema Travelab, che con i suoi moduli Easy e su misura vanno alla stregua di un pozzo dei desideri a coprire i bisogni di risposte delle agenzie di viaggi, tutto ciò è il cerchio cross mediale che il gruppo aveva strategicamente disegnato all’inizio dell'anno e che parla lo stesso linguaggio emozionale in ogni suo canale”.
“I nuovi siti soddisfano inoltre delle esigenze strategiche oggi secondo noi prioritarie, in primo luogo il fatto di avere un sito responsive e quindi compatibile con i diversi device (computer, tablet e smartphone) oggi sempre più utilizzati in maniera diversificata nella navigazione, ma soprattutto di avere dei siti che per quanto oggi apparentemente scarni di contenuti siano autogestibili sia in termini di seo (Searching engine optmization), ma soprattutto in termini di contenuti”, continua Gianluca Noviello, webmaster del gruppo.
“La scelta dei contenuti è certamente ricalcata dal nostro blog (www.travelab.it/news/ ), che ha già riscosso il favore della comunità internazionale dei blogger che ha letteralmente accolto i singoli post con commenti favorevoli e lusinghieri”, dichiara infine Adami. Particolarmente soddisfatto del suo staff e della chiusura di questo cerchio cross mediale Stefano Uva, che, in quanto direttore commerciale, ha coordinato quest’operazione dalla logica business to business, volta a aiutare le agenzie di viaggi senza trascurare il consumer sempre più esigente ed evoluto in termini digitali. 

Caleidoscopio: è online la programmazione Sailing Life


Il prodotto di punta le flottiglie On Board Xperience e Absolut Sailing, il noleggio di caicchi e charter in Grecia, Turchia, Croazia, Francia, Spagna e Caraibi e la sezione dedicata agli eventi di team building e incentive


Dalla scorsa settimana è online il sito caleidoscopioviaggi.com che ripercorre tutta la programmazione del Gruppo Oltremare. Caleidoscopio presenta per la prima volta online in maniera integrale la programmazione Sailing Life dedicata alle barche. Il prodotto di punta, le flottiglie On Board Xperience e Absolut Sailing, il noleggio di caicchi e charter in Grecia, Turchia, Croazia, Francia, Spagna e Caraibi e la sezione dedicata agli eventi di team building e incentive.
L’andamento delle flottiglie "è attualmente molto positivo - sottolinea Luca Adami, marketing manager -. Sono più di 90 le persone, tra individuali e gruppi di amici, che si sono già iscritte all'On board Xperience in Grecia, più di 45 invece gli iscritti all'Absolut sailing (periplo della Corsica). Le flottiglie sono state accolte molto bene dalle agenzie in quanto qualcosa di assolutamente nuovo per il mercato, che risponde al rinnovato bisogno di socializzazione della clientela, ma anche e soprattutto in quanto più facili da vendere su base individuale rispetto al classico noleggio charter da organizzare in toto. Il successo in particolare dell'On board Xperience di un pubblico più social che velistico ci hanno spinto a cambiare alcuni dettagli degli itinerari rendendoli più rilassanti, più edonistici e meno estremi di quanto non gli avessimo pianificati in catalogo. Tutti i dettagli sul cambio itinerario sono sul nuovo sito. Molte le richieste di charter e di noleggio caicchi, ma poco ancora il consolidato su questo fronte. Gli eventi aziendali crediamo che partiranno invece da settembre". 

Oltremare, il nuovo sito è online

Il nuovo sito di Oltremare è online e a breve lo sarà anche quello di caleidoscopio.“L’uscita dei nuovi siti chiude il cerchio cross mediale che il TO aveva messo a budget per l’inverno 2012 –  dice Luca Adami, marketing manager del gruppo - Il catalogo ‘Dreams’, vetrina cartacea che parla al consumer per immagini, ‘Viaggi 3.0 che parla al consumer del mondo tablet, i siti vetrina interattivi che presentano il gruppo, il blog e i profili social che dialogano e ascoltano il consumer e strumento più importante il sistema Travelab’, che con i suoi moduli Easy va a coprire i bisogni di risposte delle adv”.“I nuovi siti soddisfano delle esigenze strategiche secondo noi prioritarie, in primo luogo il fatto di avere un sito responsive e quindi compatibile con i diversi device, ma soprattutto di avere dei siti che per quanto apparentemente scarni di contenuti siano autogestibili sia in termini di SEO (Searching engine optmization) ma soprattutto  in termini di contenuti”, aggiunge Gianluca Noviello, webmaster del gruppo.“La scelta dei contenuti è certamente ricalcata dal nostro blog (www.travelab.it/news/ ), che grazie ai vari contenuti in RSS ed al valore degli articoli inseriti ha già inaspettatamente riscosso il favore della comunità internazionale dei blogger che ha letteralmente accolto i singoli post  con commenti favorevoli e lusinghieri”, sottolinea Luca Adami. Particolarmente soddisfatto del suo staff e della chiusura di questo cerchio cross mediale  da parte di tutto il suo staff Stefano Uva, direttore commerciale, ha coordinato quest’operazione dalla logica business to business, volta a aiutare le adv senza trascurare il consumer sempre più esigente ed evoluto in termini digitali.